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Nome:Giovanna Greco
NickName:Morgana
Data di nascita:20 febbraio 1979
Indirizzo email:CLICCA QUI
Professione:Farmacista
Hobby:Il Gioco, i Libri, il Giardinaggio e la Cucina
Preghierina:SIGNORE TI CHIEDO: LA SAGGEZZA PER CAPIRE I CLIENTI; LA PAZIENZA PER ASCOLTARE LE LORO LAMENTELE; LA CAPACITA' PER STARE CALMA; MA... TI PREGO SIGNORE... NON DARMI LA FORZA... PERCHE' SE MI DAI LA FORZA LI PRENDO TUTTI A CALCI NEL CULO!!!

Parlare di me stessa è la cosa più difficile che mi sia mai stata chiesta di fare, e allora …. ho chiesto a quelli che mi conoscono di scrivere cosa pensano di me….

Diego: "Premetto che quello che leggerai cercherà di essere il più oggettivo possibile nella mia soggettività, tenendo comunque conto che il mio punto di vista nei tuoi confronti è leggermente fuorviato dal fatto che stiamo assieme da 6 anni e mezzo e che ti amo alla follia per quello che sei e non per quello che magari vorrei che tu fossi!
Sei una persona molto dolce, gentile con tutti, a costo poi di non dire alla gente quello che pensi veramente e tenertelo tutto dentro, fino a starci male, con il simpaticissimo risultato che ti becchi poi delle grandi fregature…
Mi piace quel tuo modo di essere coccola e dolce con me, anche se a volte tendi a renderlo fin troppo eccessivo (in pubblico ovviamente, in privato non c’è problema) e a cozzizzarti anche quando forse sarebbe meglio soprassedere…
Hai delle enormi potenzialità nel campo in cui lavori, ti applichi, ti piace e ti riesce bene (e non poco secondo me), ma ti freghi con il fatto che non riesci a tirare fuori le tue qualità migliori quando ce n’è bisogno. Dovresti tirar fuori le palle (metaforiche, of course), perché specialmente nel tuo campo (o meglio quello che vorresti diventasse il tuo campo) fuori dalla porta è pieno di lupi che sono pronti a prendere il tuo posto e a portarti via i tuoi risultati, il mondo del laboratorio di Bice è un’isola stranamente felice in un settore dove la prima legge è “Mors Tua Vita Mea”.
Ma il “tirare fuori le palle” è un problema generale, non solo del tuo lavoro (si, lo chiamo così, mi sembra più corretto dato che non è più solo “l’università”), ma di tutte le tue relazioni interpersonali.
Quando l’altra sera giocavamo ad Ostrakon e la mia risposta è stata “gli esseri umani sono cattivi” l’ho fatto perché, pur senza vederci dietro nulla di strano, lo penso fino in fondo. La nostra natura profonda è quella di cercare di sopraffare gli altri, solo con la ragione (e l’amore… in senso esteso) riusciamo a mediare questo impulso primevo che ci spingerebbe a fare piazza pulita di tutti quelli che ci stanno attorno.
In te questo impulso (che definirei genericamente di sopravvivenza, perché secondo me deriva proprio dall’istinto base di ogni essere vivente) passa in secondo piano; hai la tendenza ad assumere il ruolo del tappetino… che oltre a farti tanto male da sola non ti aiuta ad esprimerti veramente per quello che vali!
Ma a parte queste cose sei gentile, dolce, premurosa, sempre disponibile, tenera con tutti (specialmente gatti e bimbi …), sai farti volere bene e rispettare (da chi non cerca di metterti i piedi in testa), insomma… quasi quasi non sembri neanche vera"

Ilia: "sono di parte perché sei la mia migliore amica e non mi capita spesso di resistere legata ad una persona così tanto a lungo...
sei una persona dolcissima, ti fai sempre in mille per gli altri e la maggior parte delle volte ricevi solo calci in culo come   ringaziamento...
quindi dicevamo...generosa... intelligente (anche se spesso non lo riesci a dimostrare perché vai in tilt) ... per quanto tu sia espansiva sei estremamente timida...hai sempre paura del   giudizio negativo degli altri (ma io ti sto preparando alla vita smontandoti)
non riesci a far valere le tue opinioni...
a volte non pensi a quello che dici...e fai danni...però so che non lo fai apposta, ci stai più male tu di chi hai fatto soffrire...
una cosa che mi piace da impazzire di te è che sai essere te   stessa...adoro quanto ti vesti in quel modo allucinante che ogni volta smonto però in   un modo o nell'altro ti ci vesti sempre...il tuo essere bimba...
accetti gli altri per quello che sono e li rispetti...
mai una volta mi hai criticato...
sei l'amica che tutti vorrebbero ma che io non vorrei avesse nessuno   perché ho paura delle inculate che potresti ricevere...
sei una spalla su cui piangere (anche se spesso non sai cosa dire, però ci sei...)
per me sei eccezionale,sono tutti pregi a parte il fatto che non riesci a dire agli altri quali sono le tue esigenze...
ah...dimenticavo...a volte con le parole hai la delicatezza di un   elefante..."

Milo Greenbottle:"Timida e ansiosa, con sogni e desideri mai raccontati per timore di derisione, in cerca di un riferimento ma lagnosa nel mantenerlo una volta avutolo, somatizzante a comando per aver attenzione o comunicar noia, assecondante in varie cose che non vorresti fare ma intransigente raggiunto il limite. Ben educata."

Dj The Emperor: "Uh mamma che domanda!! Penso che tu sia una bravissima ragazza, simpatica e che ha trovato il suo mondo con Diego! Ora non ti resta che gratificarti professionalmente e sarai a cavallo in ogni aspetto della vita! Vedo un ottimo futuro per te."

Nadira: "ma è una cosa difficilissima! se vuoi un'opinione onesta, direi che, per quel poco che ho visto, sei dolce e disponibile, forse troppo, tanto da rischiare ogni tanto di sacrificarti per gli altri."

Milady: "Dunque... A pelle mi piaci molto ( e io non sbaglio quasi mai!), perchè ti trovo dolcissima, incredibilmente femminile (grandissima dote!) e...un po' pasticciona (nel senso che lasci spazio all'improvvisazione, non calcoli troppo i tuoi gesti, e questo anche a costo di confonderti...non so se mi sono spiegata...al massimo chiedimi chiarimenti!!!). Mi piace il tuo modo di rispondere più con i sorrisi che con le parole e il tuo modo di piegare la testa e di intimidirti quando qualcosa ti colpisce. Tutto rose e fiori? No...a volte mi appari più oscura...e non riesco davvero a capire se stai pensando tutto il bene del mondo...o il contrario! Tam mi ha detto di non avere dubbi in proposito...tu sei la personificazione del Bene...Ma Tam è un uomo...e come tutti gli uomini tende a semplificare... Boh...quello che voglio dire è che leggo nei tuoi occhi a volte una tristezza improvvisa...come se passasse un lampo e ti scuotesse un po'. Probabilmente, come tutte le persone molto allegre, nascondi una profondissima sensibilità che ti fa soffrire spesso e molto. Sei una persona con la quale mi piacerebbe chiacchierare un po'."

Armonia: "Ciao cara mammina... ho voluto prendermi un pò di tempo per pensare a cosa scriverti che poetsse anche essere un minimo costruttivo... Alla GioChivasso ho avuto modo di osservarti più da vicino (anche perchè penso di aver partecipato a tutte le partite di lupus!!!) e ho notato che sei una persona davvero vitale, perseverante e anche forte. Mi sei sembrata convinta di quello che facevi, ed in generale mi dai l'impressione di una che, anche se dall'esterno sembra che lasci perdere, in fin dei conti non sia mai convinta delle cose imposte e che, anche se "segretamente", contunua a fare le sue ricerche... Non so se questo mio discorso ti sia stato chiaro, ma se avessi bisogno di qualche chiarimento, sono sempre pronta a dartelo!!!!!!! Anche se ti conosco poco, penso che vorrei imparare ad essere nel contempo affettuosa e "testarda" (anche se non è l'aggettivo che ti può descrivere perfettamente....in questi giorni ti prometto che ne cercherò uno che calzi a pennello, e te lo farò sapere!!!) come te.... Penso che diventerai una figura importante per me, e ti ringrazio anticipatamente per tutto quello che farai…"

Sofista: "cara morgana...in tutta sincerità...penso tu sia una persona davvero solare e indispensabile nel gruppo (per quanto possa valere l'opinione di un socio come me...) sei sempre allegra o almeno dimostri di esserlo...e proprio grazie a ciò tutto intorno a te risplende come inluminato da una luce che infonde calma e armonia....potremmo dire che se dovessi disegnare come ti vedo disegnerei la primavera...che non appena arriva, tutto fà rivivere e dona alla vita nuovi colori....(e poi secondo te se non mi stessi simpatica, ti avrei offerto caffè e brioches??????) tra tante riflessioni vi è un solo consiglio che posso darti...resta sempre come sei...allegra e soloare, non permettere a nulla e a nessuno di offuscare il tuo sorriso....."

Questa è “Jenny” vista dagli altri, ma non si discosta molto da quella reale. Sto talmente attenta a ciò che gli altri pensano di me ed a come fare per non deluderli, che alla fine quasi prevale, ma non riesco a perdermi di vista!!! So cosa voglio fare e cosa devo fare per arrivarci, anche se a volte (in continuazione) ho dei dubbi sulle mie capacità (che gli altri non hanno). Sono abilissima nel sottovalutarmi, mentre, a volte, gli altri mi sembrano abilissimi nel sopravalutarmi, così per non deluderli, entro in quella che definirei “ansia da prestazione”. Se penso in negativo, le cose non possono che migliorare e le soddisfazioni aumentano. No?!?!

Io credo che, per natura, tutti siano buoni e che il resto dipenda solo da scelte personali. Questa mia idea mi spinge a cercare sempre il buono dentro le persone e a fidarmi, ma non sempre finisce bene. Forse si potrebbe affermare che sono “masochista”, ma io credo più “speranzosa”. Non riesco ad arrendermi (in nessun campo) e continuo per la mia strada. Ma per fortuna ho accanto a me delle persone meravigliose con tutti i loro pregi e difetti, che non saranno perfetti in assoluto, ma lo sono per me!



C’è una cosa in me che va sempre e comunque per la sua strada: la testa. Diego (Galahad), tempo fa, l’ha definita la posizione 11 nella scala di Mohs o se fosse possibile anche la 12.

Io ho parecchie passioni: la mia principale e preferita è “Diego”, passerei con lui il 100% del mio tempo libero. Il massimo per me, comunque, è fare con lui uno dei nostri hobby comuni: cucinare, giocare, andare al cinema, leggere.

Non a caso il 25 febbraio 2006 me lo sono sposato (foto 2).



A me piace tantissimo leggere, leggo un po’ di tutto: scienza, fantasy, romanzi, storia della scienza (soprattutto chimica, alchimia, medicina), erboristeria, tutto ciò che mi passa tra le mani, ma il genere che preferisco è il thriller medievale. Il libro che ha cambiato il mio modo di vedere la lettura (da triste obbligo scolastico a piacere) è “Il nome della rosa” di U. Eco. Da allora leggo, leggo, leggo. Il mio sogno è creare una biblioteca (di libri letti e non semplicemente comprati). Per me fare shopping non vuol dire andare in giro con le amiche per profumerie e negozi di abbigliamento (non che non mi piaccia!), ma andare in giro per librerie a spulciare tra gli scaffali ed è ancora meglio se con me c’è Diego, perché da questo punto di vista siamo molto simili! Per quanto riguarda lo “shopping” adoro andare in giro con Ilia alla ricerca di piccoli negozietti imboscati con oggettistica etnica o semplicemente estrosa e a prezzi stracciati.


Ho poi un hobby particolare: colleziono cartoline, fin qui nulla di strano, ma le mie preferite sono quelle dei paesini più piccoli e sperduti, quelle dei paesini che appena sanno cos’è il turismo (magari per sentito dire) e che hanno stampato un’unica veduta del posto più caratteristico del paese (in genere, piazza centrale o municipio o chiesa) da inviare ad amici e parenti lontani e un po’ nostalgici. Sono quelle le immagini più sincere. Però per adesso ne ho ancora poche, perché a me piacciono se ricevute e pare che pochi (quasi nessuno) vadano in questi posti.



Inoltre, proprio a sottolineare la “porzione” di Bimba che è in me, adoro bambole e pelouches, ma in particolare le bambole di ceramica. Se non fosse per i loro prezzi proibitivi, ne avrei la casa piena, ma, per ora, nella mia teca ne ho molte di piccole dimensioni (5, 10, massimo 15 cm), che essendo più economiche, mi danno la possibilità di soddisfare di più il mio desiderio di averne tante e diverse per caratteristiche e aspetto.

Ho poi più che una passione, un amore smisurato per i gatti. Potendo ne terrei intere famiglie con me, ma non è umanamente possibile e così, mi sono accontentata nel tempo di tenerne alcuni accanto a me, ma mi hanno lasciata già da un po’. Il primo gatto che ho avuto, Leo (foto 1), era più che altro un incrocio con una mucca, a 2 anni e mezzo aveva già raggiunto 8 kg ed era impossibile metterlo a dieta! Era l’unico gatto che ho conosciuto che odiava il pesce e adorava le patatine! Quando Leo mi ha lasciata ho preso Gigio, (foto 3) un gattino giocherellone ed affettuoso, che circa 10 mesi dopo essere entrato nella nostra casa ci ha rivelato di non essere maschio, come ci avevano detto, ma una bellissima mamma di 3 micro-cuccioli (foto 4). Per non farci confondere sul sesso erano tutte femmine (adesso abbiamo imparato!!!)! Circa un anno dopo, ne ha partoriti altri 3 (foto 5 e foto 6), sta volta un maschio c’era! Ma una macchina ha deciso di portarmi via mamma gatta proprio mentre i cucciolini avevano ancora bisogno di lei. Così li ho fatti crescere e poi ho trovato una casa anche per loro! E adesso, niente micio!!!

Sono passati otto mesi da quel triste giorno... qualche giorno prima di Natale uscendo di casa ho sentito un gatto che miagolava disperato nel mio cortile. Nella mia testa una sola frase: “Se non fosse morta, direi che questa è la voce di Gigio!” Scendo! Il miagolio si fa sempre più intenso, da sotto una macchina esce e mi corre incontro. È lei!!! Non so se è stato un miracolo, se si tratta di resurrezione o semplicemente di morte apparente, so soltanto che è tornata a casa! E starà di nuovo con me tra le mie braccia e continuerà a strusciarsi e a fare le fusa!

Adesso è a casa mia allegra e felice e come al solito circondata dai suoi micetti (sempre bellissimi)!



Infine, ho una passione che chi mi conosce detesta: adoro fare foto, ma in modo quasi maniacale. Se riesco a prendere una macchina fotografica in mano, inizio a fotografare tutto! (facendo un giro per il sito, sparisce ogni dubbio!!!) Il fatto è che vorrei conservare nel tempo le immagini della mia vita e di ciò che mi circonda, per poter sempre tornare indietro a rivederle nei momenti di tristezza e nostalgia. Ciò che c’è stato prima ha creato le basi per il dopo, ed io voglio conservarlo per immagini.



Adesso credo di aver scritto tutto quello che potevo su me stessa, ormai posso soltanto più aggiungere una lastra o la dichiarazione del medico curante e poi è tutto.

Spero di aver così soddisfatto tutti coloro che dicono che non parlo mai di me stessa. Giuro, guarda quanto c’è da dire. Sarei poi tacciata di egocentrismo e logorrea!!!

Ora basta!!!