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Home L'associazione La sede Tornei 2010 Formula RBB 2010
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Calendario
Di seguito è riportato il calendario dei Gran Premi che verranno disputati nel corso del campionato:

Data Circuito
22 gennaio Gran Premio di San Marino - Imola
12 febbraio Gran Premio di Argentina - Buenos Aires
12 marzo Gran Premio del Belgio - Spa Francorchamps
26 marzo Gran Premio del Portogallo - Estoril
7 maggio
Gran Premio di California - Monterey
28 maggio
Gran Premio del Baharain - Sakhir
18 giugno
Gran Premio del Giappone - Suzuka
9 luglio
Gran Premio di Monaco - Montecarlo

Link utili
Da questo link è possibile scaricare le immagini di tutte le piste e il simulatore di Formule Dé (che usa solo le regole base) dal sito ufficiale.
A questo link è presente uno zip da 23,3 MB contenente tutti i circuiti e il simulatore (sia per Windows che per Linux e Mac).
Da questo link è possibile scaricare il regolamento del campionato.
Piloti
Quest'anno la gara si presenta combattuta fin da subito, con 8 piloti (in rigoroso ordine alfabetico...) pronti a ingranare le marce per cercare la vittoria:

Prima guida Scuderia Logo
Catmacher (Mr. Head) Killer Dog Racing

Emerson Fritticaldi (Harzakc)
Alfa Marameo
 
Grifis (Anomander Rake)
Bejelit Racing
Katzio Kimipari (Galahad)
Barberari
Merlino Merlino Mc. Gregor
Pirlaku Kururugi (Pardo)
ALL HAIL BRITANNIA
Statronke Kouzda Karen (Darsch)
Black Knights
També (Szass Tam)   B.A.R.

Grifis
Quest'anno i colori della Belejit Racing saranno difesi dall'esordiente Grifis, portatore di un indiscusso fascino cavalleresco.



Katzio Kimipari
Dopo aver licenziato in tronco quegli scansafatiche di Cannonau e Proseccst, rei di non essere nemmeno stati in grado di portare a casa la "Coppa del Nonno", la Scuderia Barberari è lieta di annunciare che quest'anno i suoi colori saranno difesi da un campione vivente, da un'epopea su 4 ruote, da un pilota che non si lascia crescere non solo l'erba sotto i piedi, ma neanche i peli sulla lingua...
Ecco a voi Katzio Kimipari, pilota finlandese noto per la sua guida feroce in pista e le sue intemperanze burrascose fuori...
Sembra che, intervistato sul nuovo ingaggio, abbia commentato, non proprio in finlandese: "Ma ve volete fà li ca@@i vostri? M'avete proprio rotto i coj@@i".
Se ne vedranno delle belle, ma più che altro temiamo che voleranno botte da orbi...

Merlino
Non ci sono praticamente notizie di questo neo-esordiente. Riuscirà a competere con le teste di serie del torneo? Per ora possiamo solo dire che il pilota si sta preparando con molto impegno alle gare, come è possibile constatare grazie al seguente e fugace scatto:



Pirlaku Kururugi
Asso dell'Impero di Britannia, a lui l'Impero deve mistiche vittorie e repentini cambiamenti di complicate situazione tattiche. La sua fama e le sue audaci azioni alla guida del suo fedele e avanzato mezzo gommato a motore elettrico, il Lancelot, lo precedono. Nella sua lunga carriera sui campi di battaglia, al dicissettenne Cavaliere sono attribuite le seguenti gesta:
  • la conquista di un paio di nazioni
  • lo sbaragliamento di una mezza dozzina di eserciti
  • il ripetuto salvataggio di 2 principesse imperiali
  • una tresca con una di queste ultimeun incredibile attaccamento alla vita, che lo ha fatto risultare vincitore nelle più disperate situazionii
  • l disinnesco di una testata nucleare, attuato tramite una complicata sequenza di tasti modello kombo di Street Fighter; la sequenza di disinnesco viene accettata solo se eseguita correttamente durante i 0.04 secondi prima della deflagrazione
  • una profonda amicizia con il capo dei ribelli anti-imperiali
  • un parricidio
Riuscirà il nostro eroe a distinguersi tra le strette curve di Montecarlo così come ci è riuscito nelle aspre battaglie tra l'impero e i suoi nemici? Solo la pista potrà rispondere a questo quesito...

Hall Ail Britannia!!!

Il Lancelot assieme al DT, il Conte Lloyd Asplund


Il nostro pilota con la terza principessa imperiale Euphemia Li Britannia

Statronke Kouzda Karen
Una nuova sfidante è giunta nel nostro campionato, la prima donna pilota, l'Ace della sua squadra, il suo nome è Statronke Kouzda Karen del Team Black Knights.




Catmacher
Questo bel micio sarà in grado di tirar fuori le unghie al momento giusto (alias in pit lane per marcare adeguatamente le altrui coperture...)?



Collaudatori:
Pilota Scuderie e gare
 Frozen (Morgana)
 Spa Francorchamps
 Pardula  Spa Francorchamps
 Arad
 Monterey, Sakhir, Suzuka,
 Aza
 Monterey, Sakhir, Suzuka,
 Ser Parcival
 Montecarlo

 
Gran Premio di San Marino
Imola (22 gennaio 2010)

Benvenuti a tutti per la prima gara del campionato RBB 2010, che si svolgerà sullo storico circuito di San Marino. Purtroppo non è presente in gara Pirlaku, a causa di una irregolarità burocratica rilevata dalla F.I.A. (Fidanzata Irremovibile: Amber). Si sono appena concluse le qualifiche e la griglia di partenza vede in prima linea Katzio Kimipari e Catmacher (un novellino esordiente che si è subito messo in mostra), seguiti subito dopo da Merlino (a cui Catmacher ha soffiato la prima fila) ed Emerson Firtticaldi, una vecchia conoscenza dello scorso campionato. Chiudono lo schieramento Statronke e Grifis.
Le macchine sono allineate sulla griglia di partenza ed i motori rombano ruggenti. Le scuderie sono ansiose di capire se le modifiche alle loro vetture dettate dal nuovo regolamento influiranno pesantemente sul rendimento dei piloti...
Via, le luci rosse si spengono e il ruggito sale possente. La partenza è regolare e Kimipari sembra lasciarsi dietro gli altri piloti alla prima curva del Tamburello. Nelle retrovie c'è bagarre, con le vetture di Merlino e Fritticaldi che si toccano leggermente, riuscendo comunque a proseguire la gara. Alla curva della Piratella c'è però la prima vera emozione della gara, con Statronke che dopo essere emersa benissimo dalla quinta posizione infila Kimipari all'interno e prende il comando della gara. Non si è capito bene il commento di Kimipari, ma sembra che i tecnici abbiano riferito qualcosa di molto simile a "F@c# Y@u"... Infatti Kimipari non demorde e alla curva delle Acque Minerali brucia il tempo a Statronke e la infila, toccando però la carrozzeria di Statronke, che non si è spostata in tempo: entrambi lasciano qualche detrito nella curva. Dalle immagini al rallentatore sembra che Kimipari si sia scusato con il classico gesto finlandese, che consiste nel mostrare il dorso della mano e ripiegare indice, anulare e mignolo...
Ma la gara continua, Catmacher finisce in fondo alla corsa, pagando la giovanile inesperienza. Fritticaldi insegue da vicino la coppia di testa, seguito a ruota da Merlino e Grifis che cercano con caparbietà di superarsi.
Alla curva della Rivazza Statronke risupera Kimipari, ma non sappiamo qual'è stata la sua reazione perché sembra che ci sia stato un problema all'interfono, che i tecnici della Barberari ci hanno comunque assicurato verrà presto risolto. La curca della Rivazza è comunque destinata ad essere il gran giudice della corsa perché il motore della vettura di Fritticaldi inizia a perdere olio e Catmacher va diritto ed esce di gara, le gomme praticamente consumate.
Il primo giro si avvia alla fine con soli 5 piloti in gara.
Statronke effettua una sosta ai box velocissima, perdendo pochissimo tempo. Purtroppo Kimipari, pur avendo meccanici in teoria più abili, non riesce ad uguagliarlo e perde terreno. Anche Merlino si ferma ai box per una sostanziale ritoccata all'aerodinamica, mentre Grifis, partito con una macchina più pesante, opta per una tattica con una sola sosta.
Nel secondo giro Kimipari riesce quasi a raggiungere Statronke, mentre le posizioni dietro si consolidano, specialmente dopo che il motore di Fritticaldi lo abbandona definitivamente. Merlino e Grifis sembrano accontentarsi delle loro posizioni, con un atteggiamenteo che fa pensare che sperino che il duo di testa si elimini a vicenda. Purtroppo anche nel secondo pit stop i meccanici di Statronke si rivelano migliori e Kimipari tenta un disperato inseguimento, decidendo di cambiare il tipo di gomme nel tentativo di poter adottare una guida più aggressiva.
Ma non c'è nulla da fare, pur lottando con i denti Kimipari non riesce a raggiungere Statronke, che effettua l'ultimo giro da vera campionessa, senza sbagliare assolutamente nulla. Terzo sul podio è Grifis, mentre Merlino si aggiudica il quarto posto.
E per oggi da Imola è tutto, ci si vede tra tre settimane per il prossimo appuntamento.

Cronaca a cura di Galahad

ORDINE DI ARRIVO

1° Statronke Kouzda Karen
2° Katzio Kimipari
3° Grifis
4° Merlino
RITIRATI
  • Skyfuker  (uscita di pista)
  • Fritticaldi (motore)

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen  Black Knights
9
 Katzio Kimipari
 Barberari 6
 Grifis  Bejelit Racing 4
 Merlino  Merlino Mc. Gregor
3
 Emerson Fritticaldi  Alfa Marameo
2
 Catmacher
 Killer Dog Racing
1
 Pirlaku Kururugi
Hall Ail Britannia
0
     
     
10°      
11°      
12°      


Prossimo Gran Premio: Argentina, Buenos Aires (12 febrbraio 2010)
     

 
Gran Premio di Argentina
Buenos Aires (12 febbraio 2010)

 Sciopero dei giornalisti.

ORDINE DI ARRIVO

1° Statronke Kouzda Karen
2° Katzio Kimipari
3° Pirlaku Kururugi
4° Merlino
5° Emerson Fritticaldi
6° Grifis
RITIRATI


CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen
 Black Knights
9
 Katzio Kimipari
 Barberari 6
 Grifis  Bejelit Racing
4
 Pirlaku Kururugi
 All Hail Britannia
4
 Merlino  Mc. Gregor
3
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
2
 Catmacher  Killer Dog Racing
1
     
     
10°      
11°      
12°      


Prossimo Gran Premio: Belgio, Spa Francorchamps (12 marzo 2010)
     

 
Gran Premio del Belgio
Spa Francorchamps (12 marzo 2010)

Benvenuti signore e signori al gran premio del Belgio.
Il Francorchamps è un percorso molto impegnativo e oggi si preannuncia molto avvincente, visto il buon numero di scuderie iscritte alla gara.
Purtroppo il tempo non sarà clemente con i nostri piloti. Un cielo coperto e pioggia battente renderanno la competizione ancora più interessante.
Un brutto incidente ha segnato le qualificazioni di questa mattina. Merlino, un pilota esordiente che quest’anno ha deciso di partecipare alle competizioni con una propria scuderia, ha perso il controllo della macchina, non sappiamo se per un guasto tecnico o se a causa del manto stradale bagnato, andando a fracassarsi, dopo un lungo volo, contro le protezioni della pista.
Fortunatamente il pilota ne è uscito illeso. Anche se pensiamo che sia parecchio scosso, ha comunque coraggiosamente deciso di continuare la gara con la macchina di riserva approntata a tempo di record.
Alla griglia di partenza si presentano nell’ordine:
1) Katzio, pilota di fama internazionale
2) Pirlaku, eterno antagonista di Kazio
3) Frozen, pilota femminile di provata esperienza
4) Grifis, anche lui tra i favoriti di oggi
5) Fritticaldi, esordiente che ha già dimostrato la sua temerarietà
6) Pardula
7) Catmacher
8) Merlino
Le macchine sono disposte correttamente sulla griglia di partenza, i direttori di gara eseguono gli ultimi controlli, i piloti scaldano i motori osservando il semaforo...
Rosso...Giallo...Verde! Le macchine sono partite!
Pirlaku parte con incredibile velocità guadagnando la prima posizione fin dalla prima curva. Katzio, noto per le sue partenze non troppo brillanti, viene superato anche da Grifis. Anche merlino, deciso a dimostrare di essersi ripreso dal brutto incidente delle prove di qualificazione, esegue un gran sorpasso guadagnando la 5° posizione.
Per tutta la prima metà della gara odierna si segnalano collisioni praticamente tra tutte le vetture: la pioggia sta rendendo difficile a questi piloti mantenere in traiettoria le proprie vetture, e nessuno iesce a prendere un buon distacco, tanto che i piloti affrontano al curva Campus ancora praticamente in gruppo. Al termine del primo giro, Pirlaku entra ai box per rabboco e cambio gomme, e come lui fanno anche Fritticaldi e Catmacher. Anche durante il secondo giro continuano le collisioni tra i piloti in lotta: alla curva Pouflon, Frozen e Catmacher si toccano, fortunatamente senza riportare danni irreparabili.
Alla fine del secondo giro, incredibile testacoda di Kazio proprio di fronte all'ingresso dei box, che poi riesce ad imboccare senza problemi. Prima di lui, Grifis aveva svolto senza problemi la sua sosta ai box. Passano pochi istanti e assistiamo ad un altro incredibile incidente: Catmacher perde il controllo della macchina in seguito dell’esplosione contemporanea di due gomme e si schianta sul guard rail che delimita l'ingraso dei box, un attimo prima di entrarvi. L’incidente di Catmacher ha coperto la pista di olio, che fa sbandare Merlino facendolo uscire di pista nello stesso punto. I due incidenti a cui abbiamo assistito sono stati veramente terribili, ma spettacolare: podo dopo, i piloti estratti dalle vetture accartocciate salutano il pubblico rassicurandolo sulle loro condizioni.
Il terzo giro inizia con un incredibile sorpasso al Raidillon: Frozen affianca Katzio, appena uscito dai box e con ancora le gomme fredde, e lo possa in velocità all'interno della curva. I due piloti arrivano poi appaiati in fondo al Kemmel, e si riuniscono a Pirlaku mentre affrontano la curva Les Combes. Siamo ormai alle battute finali: ancora altre collisioni tra Katzio e Pirlaku, in lotta serrata per la seconda piazza a metà del terzo giro, ai quali si aggiunge anche Frozen. Per tutta la seconda metà dell'ultimo giro, questi tre piloti lottano tra di loro, cercando anche di recuperare il distacco che Grifis è riuscito a prendere, ma inutilmente. Nonostante gli incroci e le traiettorie più incredibili dei tre, Grifis taglia il traguardo con un buon margine su tutti gli inseguitori. Dietro di lui la lotta per il podio continua fin oltre la curva Bus Stop. Pirlaku osa troppo all'ultima frenata, l'auto si scompone e Katzio con abile mossa ne approfitta infilandosi nell'unico varco lasciato libero, ottenendo in accellerazione un meritato secondo posto. Frozen purtroppo fa pattinare l'auto a Blanchimont e ottiene comunque un buon quarto posto. Nelle retrovie, continua la bagarre tra Fritticaldi e l'esordiente Pardula, che sbaglia l'ingresso e alla curva Campus si insabbia nella via di fuga.

Cronaca a cura di Merlino

Intervista rilasciata spintaneamente (ossia facendo a botte) da Katzio Kimipari alla fine della corsa;
"E' incredibile... anche questa volta pur avendo raccolto una pole spettacolare, merito della mia grande abilità come pilota, per colpa di quella vetura di m@rd@ e di quei c@gli@ni dei miei meccanici non ho potuto afferrare la tanto agognata vittoria. Tre secondi posti di fila non sono degni del mio enorme talento!!!
E dire che questa volta non c'era neppure quella t@tt@na di Karen, sarà rimasta ingarbugliata misurando la pressione dei suoi 'pneumatici'... manca lei e chi mi passa davanti? Nientemeno che Grifis... non lo avrei mai detto. E mi è già andata bene, fino all'ultimo temevo di essere infilato da quel Pirlaku di Kururugi e da quel ghiaccilo che si fa chiamare Frozen. Ma mi risentirete, oh si che mi risentirete! E a quel punto non potrete esclamare:
E CHE KATZIO!!!! "


ORDINE DI ARRIVO

1° Grifis
2° Katzio Kimipari
3° Pirlaku Kururugi
4° Frozen
5° Emerson Fritticaldi
RITIRATI
  • Catmacher (uscita di pista)
  • Merlino (uscita di pista)
  • Pardula (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen
 Black Knight
18
 Grifis
 Bejelit Racing 13
 Katzio Kimipari  Barberari 12
 Pirlaku Kururugi
 All Hail Britannia
8
 Merlino  Mc. Gregor
6
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
4
 Frozen  Ice Racing
3
 Catmacher  Killer Dog Racing
1
 Pardula  P.D. Racing
1
10°      
11°      
12°      


Prossimo Gran Premio: Portogallo, Estoril (26 marzo 2010)
     

 
Gran Premio del Portogallo
Estoril (26 marzo 2010)

 Sciopero dei giornalisti.

ORDINE DI ARRIVO

1° Katzio Kimipari
2° Grifis
3° També
4° Emerson Fritticaldi
5° Pirlaku Kururugi
6° Catmacher
7° Merlino
RITIRATI


CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Katzio Kimipari
 Barberari 21
 Grifis  Bejelit Racing
19
 Statronke Kouzda Karen
 Black Knights
18
 Pirlaku Kururugi
 All Hail Britannia
10
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
7
 Merlino  Mc. Gregor
6
 També  B.A.R. 4
 Frozen  Ice Racing
3
 Catmacher
 Killer Dog Racing
2
10°  Pardula  P.D Racing
1
11°      
12°      


Prossimo Gran Premio: California, Monterey (7 maggio 2010)
     

 
Gran Premio di California
Monterey (7 maggio 2010)

Signore e signori, benvenuti sul caldo circuito californiano di Laguna Seca per la quinta prova del mondiale di Formula RBB 2010. Purtroppo, già prima della gara, una nefasta news funesta il paddock: a causa delle ceneri vulcaniche che aleggiano sull'Europa, Katzio, tornato a casa per un breve periodo di riposo, è rimasto appiedato in aeroporto. In compenso la griglia è stata animata da vecchie (Statronke) e nuove (Aza e Arad) facce. Dopo accese qualifiche, la griglia risultante è la seguente: dalla prima fila scatterà Pirlaku, ottimo come sempre sul giro secco, e Grifis. Dalla seconda fila, partiranno invece Statronke e Fritticaldi. A seguire També e l'ottimo esordiente Aza, poi Merlino e Catmacher, e a chiudere la classifica il secondo esordiente Arad.
Si preannuncia una gara appassionante, sotto il caldo sole californiano. I piloti sono pronti alla partenza! Scatta  il verde e subito Pirlaku si avvantaggia del suo assetto leggero, mentre alle sue spalle Grifis, Statronke, Fritticaldi e També lottano accanitamente per la seconda posizione. Più in dietro nella griglia, i piloti preferiscono una partenza meno aggressiva e il gruppo appare fin da subito abbastanza sgranato. Alla prima curva è lotta serrata: Fritticaldi riesce ad infilare e a sopravanzare Pirlaku, che in uscita è però favorito e si riprende la posizione. Grifis e Pirlaku sono protagonisti di un contatto sempre alla prima curva, e Aza, a brevissima distanza, non riesce a evitare i detriti abbandonati dalla due auto. In uscita dalla prima curva, un arrembante També e Aza arrivano di nuovo al contatto, mentre Statronke approfitta per sopravanzarli. Ancora un paio di curve e Pirlaku, troppo fiducioso del suo mezzo, prende troppo veloce la traiettoria, mangiandosi le gomme sul cordolo alto e facendosi quindi infilare da Fritticaldi alla curva successiva. Dietro di loro, També e Aza continuano ad alternarsi al terzo posto: Aza guadagna qualche metro e També deve lottare strenuamente con Statronke e Fritticaldi per la quarta posizione. Nelle retrovie, alcune fumate bianche escono dagli scarichi, nell'augurio che i motori in questione stiano solo consumando l'eccesso d'olio. La tensione tra i piloti è palpabile: Merlino, Catmacher e Arad si toccano ripetutamente. L'allungo che porta al Cavatappi vede Pirlaku condurre su Fritticaldi e Grifis, poi a breve distanza Statronke e També inseguono il terzetto di testa. In entrata alla curva più spettacolare del circuito, Fritticaldi ha un esitazione e Statronke lo passa all'interno, mentre Pirlaku osa troppo e in uscita va in testacoda e si insabbia: fortunatamente per lui, riesce comunque a riprendere la corsa, che tuttavia appare irrimediabilmente compromessa, visto che Statronke e Fritticaldi in velocità lo raggiungono e non hanno problemi a superarlo. Sempre al Cavatappi, Grifis e També collidono, e con grande abilità Aza li evita. Anche També e Grifis riescono a sopravanzare Pirlaku, che non è ancora riuscito a pulire le gomme dopo la sua escursione per prati.
Al termine del primo giro i box si animano: tutti i piloti tranne Grifis e Arad rientrano per la sosta. I meccanici compiono il loro dovere in maniera egregia, con Statronke che riesce a rimanere al comando nonostante l'attacco del lanciato Grifis. Alla prima curva, Grifis, Statronke e Fritticaldi sono in lotta serrata, mentre dietro di loro seguono Aza, També, Pirlaku, Merlino, Catmacher e infine Arad. Nonostante una sosta lunga, Catmacher mostra al pubblico un'accellerazione bruciante che gli permette di raggiungere Arad e di passarlo all'interno della prima curva. Le auto sovraccariche di benzina dopo la sosta sono più nervose, e tutti i piloti hanno il loro bel da fare per passare indenni la prima curva. També e Pirlaku, in lotta, spremono a fondo i loro motori per non perdere terreno dai battipista. Nel lungo rettilineo dopo la curva sei, Fritticaldi prende la scia di Grifis e lo lo passa in velocità. Nel mezzo del gruppo, Aza va lungo alla curva quattro, esce di pista ed è costretto ad abbandonare la gara. Grifis e Fritticaldi continuano a condurre la gara e riescono a allungare su Statronke quando quest'ultima perde il ritmo nelle curve che precedono il rettilineo dei box. In fondo al gruppo, Catmacher e Arad lottano tra loro alternandosi all'ultima posizione. Il Cavatappi miete un'altra vittima, quando També blocca le gomme in curva. Al termine del secondo giro, Grifis e Fritticaldi fanno la loro sosta ai box. Di nuovo i meccanici sono velocissimi e il rimontante Pirlaku si trova affiancato nel dritto dai due piloti che stavano uscendo dai box. Alla staccata della prima curva, Statronke riesce a prevalere e sopravanza Pirlaku e Fritticaldi. Giusto qualche istante e la scena si ripete quando Merlino e Catmacher lottano strenuamente mentre percorrono la prima curva. Il giro continua, con Statronke che cerca di raggiungere Grifis, inutilmente, e Fritticaldi, che procede senza cercare rischi. Dopo il Cavatappi, Grifis con un buon margine sugli inseguitori amministra il vantaggio e passa sotto la bandiera a scacchi compiendo delle evoluzioni che mandano il pubblico in delirio. Dopo qualche istante anche Statronke e Fritticaldi passano il traguardo, completando il podio. Più indietro, al Cavatappi, Pirlaku sbaglia ancora ed è costretto a rallentare molto per non uscire e viene raggiunto da També. I due lottano fino all'ultima curva, quando També la spunta grazie ad una accellerazione imperiosa.
Più indietro, Merlino evita le traiettorie insidiose, per terminare sesto. La gara termina con un'ultimo brivido, quando Catmacher danneggia l'alettone su un cordolo ed è costretto a rallentare: anche lui viene raggiunto e passato all'ultima curva dall'esordiente Arad, che in questo modo termina in maniera splendida la sua prima gara.
Cronaca a cura di Pardo

ORDINE DI ARRIVO

1° Grifis
2° Statronke Kouzda Karen

3° Hemerson Fritticaldi
4° També
5° Pirlaku Kururugi
6° Merlino
7° Arad
8° Catmacher
RITIRATI
  • Aza (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Grifis  Bejelit Racing
28
 Katzio Kimipari
 Barberari 27
 Statronke Kouzda Karen  Black Knights
24
 Pirlaku Kururugi
 All Hail Britannia
12
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
11
 També  B.A.R. 7
 Merlino  Mc. Gregor
7
 Frozen  Ice Racing
3
 Catmacher  Killer Dog Racing
2
10°  Pardula  P.D. Racing
1
11°  Arad  Arad Racing
0
12°  Aza  Aza Racing
0


Prossimo Gran Premio: Bahrain, Sakhir (28 maggio 2010)
     

 
Gran Premio del Bahrain
Sakhir (28 maggio 2010)

 Amici ed appassionati bentornati all'appuntamento con la Formula RBB.

Alla sesta tappa, il mondo assordante delle quattro ruote ha fatto visita al piccolo ma ricchissimo stato del Barahain, un'isola incastonata nello splendido golfo Persico.

Il gran premio si era annunciato molto interessante alla luce della situazione equilibrata che permaneva nella parte alta della classifica. La tensione è alta sulla griglia di partenza: incontriamo una dei candidati al titolo Le dichiarazioni della vigilia, dei maggiori pretendenti al titolo, Statronke Kouzda Karen:, che con difficoltà sta chiudendo la tuta. Signorina Karen, cosa si aspetta da questa gara? "Userò le mie due grosse qualità per riuscire a tornare in gara per il titolo mondiale", ma stranamente i nostri occhi cadono sulla chiusura della tuta.

Comunque, tralasciamo la parte più "colorita" del circo dei motori per arrivare alla cronaca di quanto successo.

Così la pit lane: in prima posizione un nome conosciuto per gli amanti del giro perfetto, Statronke Kouzda Karen; subito seguito dal giovane e sorprendente Arad che, seppur alla guida di una monoposto ancora acerba nello sviluppo, ha saputo adattarsi splendidamente a questa pista; in terza posizione una vecchia conoscenza, Pirlaku Kururugi; a chiudere la seconda fila Katzio Kimipari, non particolarmente a proprio agio con le dune; in quinta També; in sesta Catmacher; in settima un deludente Grifis ha avuto a che fare, lungo tutte le sessioni di prove, con vari problemi di assetto; in ottava il secondo esordiente Aza e a chiudere, l'oramai abbonato alle rimonte, Fritticaldi.

E' pomeriggio inoltrato e l'abituale temperatura infuocata di questi posti è parzialmente addolcita da un cielo velato, le dune circondano i nove scoppiettanti motori che allo spegnersi dei semafori urlano tutta la loro potenza.

Partenza senza sorprese tranne per Aza che dalle retrovie, con uno spunto coraggioso, supera tre vetture.

Alla curva 1, molto stretta, si forma inevitabilmente un bel parapiglia, Aza "gasato" dai sorpassi s'inserisce veloce ma troppo deciso e collide con Pirlaku rimettendoci un flap laterale, i due riescono comunque a proseguire.

Catmacher supera També e riesce ad inserirsi in curva nell'ultimo spazio rimasto in traiettoria mettendo in difficoltà També, Grifis e Fritticaldi.

I detriti rimasti in mezzo alla curva risultano, purtroppo, fatali a Tambè e al capolista Grifis, evidentemente "traditi" da delle monoposto con poca aderenza; i due sbandano uscendo rovinosamente fuori pista.

Catmacher, cercando di evitare queste uscite premature, danneggia lievemente la fiancata della vettura.

Alla curva 2, Arad che aveva perso due posizioni le riguadagna, Catmacher preme oltre il limite sull'acceleratore e collide violentemente con Aza, dei due è l'ultimo ad aver la peggio e a dover uscire mestamente dall'abitacolo.

Il gruppo comincia a sgranarsi e il capofila Statronke, imprime un ritmo forsennato alla corsa distanziando il suo diretto inseguitore: Katzio Kimipari.

Pirlaku, terzo, si fa vedere minaccioso negli specchietti e dopo qualche tentativo supera Katzio, i due ingaggiano un bel duello e Katzio, nel tentativo di stare davanti, mette alla frusta motore e cambio; questo l'obbliga ad una sosta anticipata ai box, dando la possibilità a Pirlaku di passare definitivamente secondo al completamento del primo giro.

Passa, terzo, Arad.

Catmacher azzarda e, seppur con una monoposto sofferente, continua la corsa senza fare il pit stop, passa al traguardo in quarta posizione.

Anche Fritticaldi, andando lungo in diverse curve, anticipa la sosta per cambiare le gomme spiattellate e ai box supera Katzio passando in quinta posizione.

Sulla monoposto di Katzio i meccanici della Barberari si dilungano e la sosta lo penalizza oltremodo facendolo slittare in sesta e ultima posizione.

Il secondo giro non riserva particolari sorprese, il gruppo si sgrana sempre di più con Pirlaku che cerca invano di riacciuffare Statronke.

Pirlaku si ferma ai box.

Arad, contravvenendo agli ordini della scuderia, decide di tirar dritto e supera Pirlaku, adesso terzo, riconquistando la posizione che aveva al via.

All'uscita dell'ultima curva prima del rettilineo Catmacher, con i pneumatici ormai logori, slitta e va a terminare la sua corsa contro il guard rail.

Fritticaldi, grazie ad un giro veloce ed esente da sbavature, arriva sul rettilineo e con la monoposto in perfette condizioni tira dritto passando quarto.

Katzio Kimipari, cerca lungo tutto il secondo giro, senza riuscirci, di prendere il ritmo giusto, ma questa pista si rivela per lui ancora più amara. Prima di completare il secondo giro una fumata grigia si leva dal posteriore della sua vettura, una bancata del motore è improvvisamente saltata e per il secondo in classifica-piloti sfuma la possibilità di portare a casa qualche punto.

Il terzo giro si dipana senza alcuna sorpresa e sotto la bandiera a scacchi sfilano in successione: Statronke (occasione ghiotta di recupero in ottica di classifica mondiale), Arad (ottima prova per un esordiente che sembra aver preso già le giuste misure), Pirlaku (gara tra alti e bassi) e Fritticaldi (ennesima rimonta, questa volta più di testa che di cuore, ennesima pezza ai problemi cronici in qualifica).

Arrivederci a tutti sotto il sole rosso del Giappone!
Cronaca a cura di Harzakc

ORDINE DI ARRIVO

1° Statronke Kouzda Karen
2° Arad
3° Pirlaku Kururugi
4° Emerson Fritticaldi
5° Katzio Kimipari
6° Catmacher
RITIRATI
  • També (incidente)
  • Grifis (incidente)
  • Aza

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen  Black Knights
33
 Grifis  Bejelit Racing
29
 Katzio Kimipari  Barberari 29
 Pirlaku Kururugi
 Hall Ail Britannia
16
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
14
 També  B.A.R. 7
 Merlino  Mc. Gregor
7
 Arad  Arad Racing
6
 Frozen  Ice Racing
3
10°  Catmacher  Killer Dog Racing
3
11°  Pardula  P.D. Racing
1
12°  Aza  Aza Racing
0


Prossimo Gran Premio: Giappone, Suzuka (18 giugno 2010)
     

 
Gran Premio del Giappone
Suzuka (18 giugno 2010)

 Signore e signori,

una splendido sole bacia gli spettatori della penultima gara di Formula RBB, radunati attorno ad uno dei circuiti più densi di storia dell'intero circus: sì, stiamo proprio parlando di Suzuka, al centro dell'arcipelago giapponese. Oggi sono possibili i primi verdetti anticipati del mondiale, e difatti possiamo vedere Katio Kimipari guidare con i denti. Letteralmente, nel senso che supponiamo che le mani siano impegnate in occulti gesti apotropaici, tipici della tribù finlandese da cui proviene il pilota.

Le buone notizie per la predestinata Statronke arrivano immediatamente: Grifis fornisce comunicazione di essere bloccato nella catena di montaggio della Bejelit Racing e di non poter partecipare alla gara. L'unico problema per la bella Statroke sarà entarre nello stretto abitacolo. Per solidarietà, Merlino, Aza e Arad comunicano di non voler fare partecipare alla gara i loro mezzi ma soprattutto il chiosco da paninaro semovente di quest'ultimo. Scoramento da parte del pubblico, che sembra in agitazione per non poter contare sui loro hot-dog preferiti.

Per il resto tutto sembra scorrere tranquillamente. Le prove sono dominate dal solito Pirlaku che gioca in casa, seguito a sorpresa da uno scoppiettante Tambè, che sembra essere particolarmente a suo agio sul circuito nipponico. A seguire la conferma di un debordante Emerson Fritticaldi, che dimostra in questo finale di stagione di essere in fortissima crescita, e a seguire una tranquilla Statronke, un nervoso Katio (che durante il pit-stop chiede di poter sostituire la dentiera, oltre che le gomme) che commette molti più errori del solito ed infine il compassato Catmacher, che a differenza di Kimipari può vantarsi di guidare con le unghie e non con i denti.

Improvvisamente la Dea Sorte, con la solita dispettosa faccia di Leannan, ci mette del proprio. Delle nubi istantaneamente coprono il circuito, e qualche goccia inizia a bagnare le telecamere più ad est. Nessuno si preccupa, perché mai nella storia della Formula RBB è capitato che si mettesse a piovere durante un gran premio.

E finalmente la partenza! Tambè si dimostra immediatamente un folle, unico con un assetto quasi suicida per le condizioni atmosferiche (gomme morbide ed assetto decisamente scarico) e balza immediatamente al comando. Si sospetta connivenza con la Sorte che determina il tempo, i commissari indagheranno. Per il resto la partenza procede molto pettinata, ma Katio dimostra di avere poca sensibilità con i premolari destri, e finisce immediatamente ultimo all'ingresso della "S curve", superato anche da un miagolante Catmacher. Mostrando il solito sprezzo dell'autovettura però il finlandese recupera le prime posizioni. In testa è bagarre tra un altalenante Tambè (la pesantezza dell'autovettura è bilanciata dalla celeberrima leggiadria del pilota, che globalmente porta la vettura ad essere carica all'inverosimile) ed un arrembante Fritticaldi, che non si fa problemi a salire su ogni cordolo pur di dimostrare di essere in forma strepitosa. Alla Spoon Curve il brasiliano infila poi il francese come un tordo, e passa meritatamente in testa!
Statronke inizia anche a perdere pezzi di autovettura e riesce a rimanere agganciata ai primi, ma è Pirlaku che probabilmente lascia più gomma sull'asfalto. Il primo giro sta per terminare, Fritticaldi in testa, Tambè subito dopo ed a seguire Pirlaku, Statronke, Katio e Catmacher. Entrambi i piloti in testa vanno ai box. I meccanici della B.A.R. perdono un po' più tempo e Fritticaldi passa per primo il traguardo, quando accade l'impensabile! Pioggia torrenziale su tutto il circuito! Un'altra volta la Sorte con la gaudente faccia di Leannan ci mette lo zampino, ben più grande di quello di Catmacher. Fritticaldi, appena uscito dai box, inizia ad imprecare così ad alta voce che sugli spalti i genitori tappano le orecchie ai bambini. Il rombo dei motori ed il frastuono della pioggia non basta a trattenere la felicità di Fritticaldi, che fino ad allora aveva saldamente e meritatamente tenuto la testa della gara. Come se la pioggia avesse fatto aprire delle dighe, un alluvione istantaneamente inonda la pista. Sei meccanici della B.A.R. vengono travolti dalle acque e portati via (verranno trovati qualche giorno più tardi al largo di Okinawa), le gomme morbide appena montate (ma non avvitate) sull'autovettura di Tambè (che stava quasi per ripartire dai box) vengono spazzate via. Dodici esperti sommozzatori B.A.R. si buttano e, nel giro di pochi decimi di secondo, montano delle gomme da pioggia ed un'elica all'autovettura del francese. Un ultimo, prode sommozzatore cambia la regolazione del carico appena in tempo prima di essere afferrato e portato via da un kraken, comparso misteriosamente come i marosi.
Tambè capisce che non potrà più andare ai box, e si prepara a ripartire per una battaglia all'ultimo arpion..ehm, sangu..ehm, curva. Nelle retrovie Pirlaku & co. nuotano con grossi problemi all'ultima chicane prima del traguardo, con Catmacher che miagola nervosamente per via dell'acqua tutto intorno a lui. I quattro vanno come da copione ai box e tutti, tranne Fritticaldi, sono attrezzati per il diluvio improvvisamente comparso in pista. La pioggia inizia ad intensificarsi, ma Fritticaldi dà vita alla gara più bella della sua carriera, tenendo testa all'anfibio di Tambè con la sua F1 con tanto di ombrellone da spiaggia ancora montato al posto dell'alettone.
Katio, con la scusa della pioggia, inizia a tamponare Statronke. Non si capisce se quello in questione sia un maldestro approccio galante o un maldestro tentativo di buttare fuori pista la rivale, ma in ogni caso è la Barberari che dimostra sempre di avere la peggio, perdendo ad ogni contatto pezzi che nemmeno i meccanici sapevano essere montati. Fritticaldi continua a resistere ma viene sopravanzato, ed il testa a testa da metà del secondo giro è tra il cauto Tambè ed un aggressivo Pirlaku, che dopo aver montato ogni sorta di santino sulla sua macchina vede finalmente la prima possibilità di vittoria, superando Tambè poco prima del traguardo. Emerson spera che la sorte si compensi nella gara, e guarda in alto più volte, sperando nel bel tempo. Purtoppo, dall'alto, invece di un luminoso raggio di sole, tutto quello che il brasiliano intravede è al beffarda Leannan, che, con fulmini e saette, lancia altre secchiate d'acqua sulla pista e conferma la pioggia per il resto della gara (nonché del millennio). In ogni caso Fritticaldi continua a resistere e riesce a nuotare fino ai box, appaiato con Katio. Con una performance straordinaria, Statronke recupera tre posizioni e si affianca al duo di testa, lasciando indietro il solo Catmacher a fare le fusa al nulla.
Un film già visto si proietta nella testa di molti, perché la curvo-dotata pilota non è nuova a simili imprese ed a vincere all'ultimo allungo. Catmacher, ancora abbagliato dalla sfolgorante bellezza che è stata al suo fianco va lungo alla Spoon Curve, abbandonando la gara anzi tempo. Alla fine è un testa a testa serratissimo. Tambè, che prima d'ora aveva tenuto il suo anfibio come un gioellino, inizia finalmente a sforzarlo, e fumate nere del motore iniziano ad intravedersi tra i goccioloni. Per riuscire a stargli dietro il duo giapponese deve sforzare tantissimo l'autovettura: Pirlaku sembra andare lungo e fare un volo lunghissimo, ma 3 commissari di gara, non osservati da nessuno, rilanciano l'autovettura in pista, con quei secondi di ritardo che gli sono fatali per la vittoria. Statronke va lunga all'ultima chicane e, tirando fuori il pallottoliere, realizza che si può accontentare di un secondo posto per il mondiale, mentre Katio, che ha già cambiato tutti i treni di dentiere a sua disposizione, lotta con un Fritticaldi nonostante tutte le avversità ancora francobollato ai primi. Alla fine è Tambè a tagliare per primo il traguardo, con la prudente Statronke subito dopo di lui. Il miracolato Pirlaku riesce a piazzarsi sul gradino più basso del podio, ed un ultimo disperato tentativo di Emerson, che esce all'ultima chicane, regala il quarto posto al finlandese Kimipari. Il brasiliano ed un Catmacher ancora sotto choc per tutta l'acqua presa non tagliano il traguardo ma possono consolarsi per essere andati a punti.

Intervistato subito dopo la gara Tambè dichiara: "Je suis contentò per la garà. J'ai corse parecchì anni fa per diverso tempò ici a Suzukà, quando non esistevanò pas ancore diverse innovazioni delle macchine di oggì, come i punti aderensà, lo sforso del motorè o l'assettò o i gallejjiantì. L'experience ha però pagatò! Dedico la victorie a Fitticaldì, con il quale ho condivisò buona parte della stajionè! Se non fosse staò per la piojjià avrebbe sicurement vint luì!"

E da Suzuka è tutto, a voi studio!
Cronaca a cura Szass Tam

ORDINE DI ARRIVO

1° També
2° Statronke Kouzda Karen
3° Pirlaku Kururugi
4° Katzio Kimipari
RITIRATI
  • Catmacher (uscita di pista)
  • Hemerson Fritticaldi (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen  Black Knights
39
 Katzio Kimipari  Barberari 32
 Grifis  Bejelit Racing 29
 Pirlaku Kururugi
 Hall Ail Britannia
20
 També
 B.A.R.
16
 Emerson Fritticaldi  Alfa Marameo 16
 Merlino  Mc. Gregor
7
 Arad  Arad Racing
6
 Catmacher  Killer Dog Racing
4
10°  Frozen  Ice Racing 3
11°  Pardula  P.D. Racing
1
12°  Aza  Aza Racing
0


Ultimo Gran Premio: Principato di Monaco, Monte Carlo (9 luglio 2010)
     

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Gran Premio di Monaco
Montecarlo (9 luglio 2010)

Buongiorno e ben venuti all'apputamento con il Gran Premio del principato di Monaco, ultima gara del campionato RBB. La giornata si preannuncia piovosa anzi, piovosa forse è poco: sembra che qualcuno lassù abbia deciso di fare una seconda edizione del famigerato diluvio. Comunque sia I piloti sembrano non soffrirne troppo a parte forse il giovane Catmaker, l'acqua sembra infastidirlo parecchio. Le prove hanno visto premiate l'esperienza e l'ardimento: primo in griglia sarà Katzio Kimipari che in questa gara si gioca il tutto e per tutto per vincere su Karen Statronke, al momento prima in classifica e seconda in griglia di partenza. Terzo è Pirlaku, seguito da Tambè, Fritticaldi, Catmaker, Grifis, Arad e un nuovo arrivato: Ser Parcival, pilota in prova per la scuderia Graal, esordienti in questo finale di campionato,
Siamo al via, I semafori sono rossi, i motori urlano all'impazzata... partiti! In ingresso a Santa Devota, Karen e Tambè si avvicinano pericolosamente ma senza conseguenze.
In un attimo la testa del gruppo raggiunge la curva del Massenet e di nuovo le auto si incontrano con Katzio che viene toccato leggermente da Karen e lascia sull'asfalto un pezzo evidentemene inutile di auto. In quella arriva Tambè e fa sentire la sua presenza finendo pericolosamente vicino a Karen. Pirlaku, che stava tallonando Tambè è costretto a rallentare fortemente e riesce ad evitare il contatto sia con Tambè stesso che con Karen. Dalle retrovie si vede passare Grifis il quale da 7° che era si ritrova 2° dietro a Katzio. Questa sua mossa però non è perfetta e va anche lui a toccare l'auto dell'inseguito Katzio che, per la seconda volta in una curva, perde qualche detrito. All'entrata in terza curva la bagarre si ripresenta con le auto tutte molto vicine. Con un colpo di testa Fritticaldi guadagna due posizioni in una volta sola e vola direttamente al 5° posto. Siamo alla curva Mirabeau, dopo la quale c'è il doppio tornante lungo in cui I piloti saranno costretti a rallentare moltissimo. Al momento in testa c'è Karen Statronke, grande favorita, a seguire Grifis e Katzio, I due sono vicinissimi ed è un miracolo che non si prendano a sportellate. L'ingresso al tornante è semplicemente un delirio, amici spettatori: lo spazio è poco, le auto son molte e tutte vicine: Karen entra in curva seguita da Katzio che l'affianca e, quasi inevitabilmente, la tocca. Purtroppo questa mossa non è stata felice e la macchina di Katzio perde il suo ultimo pezzo: la ruota posteriore destra. Ingovernabile l'auto finisce contro il guard rail, dando lavoro ai commissari di pista. Nel frattempo Grifis si fa sotto, arriva Fritticaldi e miracolosamente riesce a infilarsi indenne tra Grifis e Statronke. Non altrettanto si può dire dello stesso Grifis che, evidentemente, è stato urtato da qualcuno (ma non si riesce proprio a capire chi sia stato) ed esce di pista con l'auto ormai impossibilitata a sterzare. La curva 5 si lascia alle spalle un pesantissimo bollettino di guerra con l'uscita di scena di due piloti molto validi.
Ma la gara continua e anche il resto del gruppo si trova a dover passare su questo pezzo d'asfalto oramai pieno di detriti, scivoloso per la pioggia e dannatamente stretto. Per fortuna nonostante le difficoltà e la gran quantità di detriti gli altri piloti riescono a entrare, sembra, illesi. Al momento Karen mantiene la prima posizione, ormai quasi in salvo. Il resto del gruppo sta ancora barcamenandosi con le insidie di questo tornantone e infatti Catmaker, costretto a passare sui detriti finisce su Fritticaldi e lascia altri pezzi per terra, Pirlaku è addosso a entrambi e Fritticaldi se ne accorge: gli volano via entrambi gli specchietti. Ormai la curva è un inferno di carbonio e plastica, Tambè ci si sta per buttare in mezzo e... miracolo!! Riesce a tenere il controllo della macchina, frena prima di sbattere col muro di auto che c'è li davanti e prosegue illeso.
La curva però è ancora lunga e le auto sono tutte li, pericolosamente vicine e infatti con manovra ardita Catmaker sportellona Fritticaldi, che non riesce a controllare la macchina ed esce di pista. Il gatto sembra non essersi accorto del danno fatto anche perchè non ce n'è il tempo: Pirlaku gli è dietro a meno di 5 cm e Parsival è a meno di 5 cm da Pirlaku. All'uscita da questa delirante curva la classifica è la seguente: al 1° posto Karen Statronke, al 2° Pirlaku, al 3° Tambè, al 4° Catmaker, al 5° Parcival e al 6° Arad. Purtroppo la conta degli eliminati è alta: ben tre piloti sono usciti. Gli altri però sono ancora in gara ed ecco infatti che, nel tunnel, Tambè supera Pirlaku, Arad supera Parsival il quale non ci sta e con una staccatona da paura entra in curva superando in un colpo 2 piloti. Paga questa sua scelta andando a toccare Catmaker e Tambè e lasciando per terra qualche pezzettino. Il gruppo affronta compatto le curve successive e, alla curva del Tabaccaio, Pirlaku si trova in una morsa tra Parcival e Tambè, la collisione è inevitabile e infatti di nuovo vediamo volare nell'aria un componente di fibra di carbonio. Difficile dire quale sia l'auto a cui apparteneva. Poco più avanti gli stessi tre piloti raggiungono Karen e la coinvolgono in questo loro balletto del pezzetto. Mossa non geniale in quanto Pirlaku subisce troppi contraccolpi ed è costretto a fermare l'auto, ormai ridotta al solo motore, mentre Tambè perde quell'alettone che è tanto utile con la pioggia. Poco distante Arad riesce a superare Catmaker, gli si piazza davanti e, in pratica, lo sfida a passare (a destra di Arad la pista è coperta di detriti lasciati dal suddetto balletto). Il gatto accetta la sfida e passa sui detriti miagolando a squarcia gola e si piazza di nuovo davanti allo sfidante Arad.
Siamo ormai all'ultima curva del primo giro, prima del rettilineo box: conduce Tambè, seguito da Karen e Parcival. Arad e Catmaker continuano a lottare e ora è quest'ultimo ad avere la peggio lasciando sull'asfalto un altro pezzo dell'autovettura.
Il rettilineo fa si che il gruppo si sgrani un po', con Tambè che sopravanza Karen. Inoltre sia Parcival che Catmaker si fermano ai box per riparare le vetture danneggiate.
Alla prima curva Karen non ci sta e, rischiando un po', supera di nuovo Tambè. Le posizioni si cristallizzano così: 1° Karen, 2° Tambè, 3° Arad, 4° Parsival e 5° Catmaker.
La stanchezza, la pioggia, e lo stress del giro precedente si fanno sentire: quasi tutti i piloti escono lunghi alla curva 5, il tremendo tornantone.
Nonostante il gruppo sia ora più lungo le velocità sono comunque elevate e l'errore è dietro l'angolo: Karen sbaglia un'altra uscita di curva e consuma altri pneumatici, Catmaker arriva troppo veloce all'ingresso delle Piscine ed è costretto a far urlare il motore mentre Tambè, abilmente, supera Karen subito prima di infilarsi ai box per il rifornimento.
Siamo ormai al terzo e ultimo giro. Tambè conduce la gara, Karen segue a ruota rincorsa da Arad e Catmaker. L'esordiente Parcival sembra aver deciso che è meglio arrivare in fondo piuttosto che rischiare di rompere la macchina e segue tranquillo il gruppo dall'ultima posizione. Il gatto invece non sembra pensarla così, fa raggiungere al motore vette mai viste prima e supera in curva sia Karen che Arad e, naturalmente, va troppo lungo uscendo di curva con le gomme fumanti. Deciso ormai a rischiare il tutto e per tutto non rallenta per la successiva curva del Casinò e consuma ulteriormente i pneumatici.
All'ingresso del tornantone Tambè resta primo, segue Catmaker, Arad, Karen e Parcival.
Il tornantone però cambia tutto: Catmaker si piazza in traiettoria, Arad rallenta per non toccare e Karen decide di affiancare ma tocca il gatto e lascia in terra un ricordino. Parcival decide di raggiungersi con i piloti che lo precedno e con agile mossa ricompatta il gruppo, toccando Karen ma senza danni. In uscita dal curvone Tambè resta primo, Arad secondo, Karen è terza e Catmaker quarto, Parcival si prepara ad accelerare per il tunnel ma... attenzione! È uscito troppo veloce dal tornantone e le gomme non hanno retto: testacoda spettacolare, ma molto penalizzante! Tambè, là davanti, gestisce bene la gara e sfruttando tutta la potenza che il motore gli mette a disposizione imposta correttamente tutte le curve.
Arad e Karen decidono che un secondo posto è un ottimo incentivo per la guerra e fanno proseguire la battaglia nella cureva delle Piscine, con Karen che affianca Arad e lo spintona un po'. Arad non ci sta e ripaga con la stessa moneta, nessuno dei due però osa tanto da danneggiare l'altro e alla fine la spunta Karen, che chiude in seconda posizione.
Catmaker è destinato ad arrivare quarto, sta per uscire dalla penultima curva e.. ma cosa fa? Il gatto impazzisce e spinge a fondo l'acceleratore, le gomme non reggeranno... CAVOLO! Si è suicidato! Ma perchè? I felini mi sa che non son fatti per la Formula Dè... Parcival ringrazia e si porta a casa un inaspettato 4° posto.
Con questo meritato secondo posto Karen Statronke va a vincere il campionato unendo all'indubbia abilità la doppia fortuna dei dadi e della sfiga nera del più diretto avversario Katzio Kimipari.
 
Cronaca a cura di Mr. Head

ORDINE DI ARRIVO

1° També
2° Statronke Kouzda Karen
3° Arad
4° Ser Parcifal
RITIRATI
  • Katzio Kimipari (collisione)
  • Grifis (collisione)
  • Fritticaldi (collisione)
  • Pirlaku Kururugi (collisione)
  • Catmaker (uscita di pista)

CLASSIFICA FINALE PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Statronke Kouzda Karen  Black Knights
45
 Katzio Kimipari  Barberari
32
 Grifis  Bejelit Racing
29
 També
 B.A.R.
25
 Pirlaku Kururugi
 Hall Ail Britannia
21
 Emerson Fritticaldi
 Alfa Marameo
16
 Arad
 Arad Racing
10
 Merlino  Mc. Gregor
7
 Catmacher
 Killer Dog Racing
6
10°  Frozen
 Ice Racing
3
11°  Ser Parcifal  Graal Racing
3
12°  Pardula  P.D. Racing
1
13°  Aza  Aza Racing
0




     


Per le immagine dei tracciati, si ringrazia Wikipedia.