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Home L'associazione La sede Tornei 2011 Formula RBB 2011
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Calendario
Di seguito è riportato il calendario dei Gran Premi che verranno disputati nel corso del campionato:

Data Circuito
21 gennaio 1° Gran Premio degli Stati Uniti - Detroit
11 febbraio 2° Gran Premio degli Stati Uniti - Watkins Glen
11 marzo Gran Premio di Argentina - Buenos Aires
1° aprile Gran Premio di Ungheria - Budapest
29 aprile
Gran Premio del Belgio - Spa Francorchamps
27 maggio
Gran Premio del Sudafrica - Kyalami
8 luglio
Gran Premio della Malesia - Sepang
16 settembre
Gran Premio di Germania - Hockeneim
Da decidere
Gran Premio di Monaco - Montecarlo

Link utili
Da questo link è possibile scaricare le immagini di buona parte delle piste e il simulatore di Formule Dé (che usa solo le regole base) dal sito ufficiale.
A questo link è presente uno zip da 23,3 MB contenente tutti i circuiti disponibili e il simulatore (sia per Windows che per Linux e Mac).
Da questo link è possibile scaricare il regolamento del campionato.
Piloti e Scuderie
Quest'anno la gara si presenta combattuta fin da subito, con 10 agguerriti piloti pronti a ingranare le marce per cercare la vittoria.
Il mercato piloti ha riservato interessanti sorprese, e la composizione delle scuderie è rimasta incerta fino all'ultimo. Ecco le squadre che si contenderanno la vittoria:

Scuderia
Piloti
 Barberari  Katzio Kimipari (Galahad)
 Alain Crost (Anomander Rake)
 Blue Raccon
 Eichime O'suka (Darsch)
 Bob Clark (Vonbert)
 
 Byrrell    Emerson Fritticaldi (Harzakc)
 Patrick També (Szass Tam)  
 Saluber Motorsport

 Jaques Villenebius (Moebius)
 Wilkius (Minipiki)  
 Red Blind Bull
   Catmacher (Mr. Head)  
 Aran Banjo (Pardo)  

Scuderie

Barberari - Katzio Kimipari & Alain Crost

Per il secondo anno consecutivo i dirigenti Barberari decidono di confermare il proprio pilota, sicuri che quest'anno Katzio Kimipari riuscirà dove lo scorso anno si sono accanite la sf**a ed il meteo.
L'intero team è già alle prese con dei riti di macumba, prontamente appresi da dei consulenti Vodoo fatti arrivare da New Orleans. Inoltre l'AD ed il direttore corse hanno ingaggiato, per il campionato 2011, una vecchia volpe delle corse, l'ormai veterano Alain Crost che, sono sicuri, competerà perlomeno ai livelli di Kimipari.
Il team è unito e, al terzo anno di partecipazione (dopo essere nato dalle ceneri della scuderia GoodEvil), conta di riuscire a portare a casa il titolo Piloti, che da troppo tempo manca dalle cantin... emh, bacheche della scuderia.

Katzio Kimipari, ai nostri microfoni, ha dichiarato:
"Ecchec****o, ne ho i co***oni pieni di questa sf**a di m***a. Questo fot**to anno farò vedere a quei fr****ti dei miei avversari come corre un pilota con i controc**zi. Saranno sportellate per tutti! Aspettate solo che il team finisca di montare gli spuntoni e poi vedrete.... vi farò un c**o così --> ( O )"

Blue Raccon - Eichime O'suka & Bob Clark

Byrrell - Emerson Fritticaldi & Patrick També

Saluber - Jaques Villenebius & Wilkius

Red Blind Bull - Catmacher & Aran Banjo
Collaudatori:
Pilota Scuderie e gare
   
   
   
   
   


 
1° Gran Premio degli Stati Uniti - Detroit (21/01/11)

Signore e signori, eccoci qui riuniti nella spledida cornice di questa cittadina americana per dare il via alla prima prova del campionato "Formula RBB 2011".
Quest'anno nelle vetture si vedono, in mezzo a piloti già blasonati e conosciuti al grande pubblico, alcuni nomi nuovi che, siamo sicuri, daranno del filo da torcere ai veterano del campionato.
In pista vediamo volti tesi e tirati, il nuovo regolamento ha portato modifiche fondamentali che richiedono uno sforzo maggiore ai meccanici delle auto impegnate.
Per intanto la griglia di qualifica vede in testa una nostra vecchia conoscenza, Katzio Kimipari, tallonato a breve distanza da Aran Banjo e Patrick També. Riuscirà Kimipari a vincere la sfortuna che lo vede protagonista in qualifica ma spesso con la macchina ferma prima di fine gara? Ottimi piazzamenti anche per Villenebius e Fritticaldi, che si dimostrano agguerriti già dalle qualifiche.
Purtroppo piove a dirotto, la dea ben-data ha decretato che la prima gara del campionato sarà sotto la pioggia (come d'altronde l'ultima dello scorso campionato... a tal proposito si sente uno strano intercalare provenire dai box Barberari... sembra che Kimipari stia 'redarguendo' i meccanici sul fatto che, se il telaio della sua macchina cede miseramente come l'ultima gara, se li inch... scusate li punirà severamente).
Ma eccoci sulla linea di partenza; tutti i piloti montano gomme da pioggia, ma stranamente notiamo che Clark e També partono con l'aerodinamica leggera. Colleghiamoci con i box di També... '...oh merde, ma come è possibilé, l'alettoné ve lo siete dimenticatò, ma siete dei coujons...' sembra che i meccanici di També abbiano dimenticato l'assetto da bagnato, rendendo ovviamente furioso il pilota. Notiamo invece il singolare assetto di Villenebius, che palesemente monta gomme praticamente usurate; il suo capo meccanico dice che in questo modo il team si è concentrato su particolari molto + importanti... le gomme sono di secondo piano...

I motori rombano, il semaforo si spegne... VIA, la prima gara ha inizio.

Subito avanti si portano Banjo, Villenebius e Kimipari, tallonati a breve distanza da Clark, O'Suka, Fritticaldi, Wikius e da uno sconsolato També, che proprio non riesce a controllare la sua vettura.
Alla terza curva O'Suka supera Kimipari, che ha dovuto rallentare per problemi di assetto mentre També, da vero spericolato effettua un doppio sorpasso in rettilineo: spettacolare, è difficilissimo, con questo tempo da cani, riuscire a sfruttare magistralmente due scie una dopo l'altra!
Villenebius stacca Banjo sfruttando al massimo il motore, mentre Clark, che sta iniziando ad impratichirsi con il circuito recupera 2 posizioni.
Verso la fine del primo giro O'Suka passa Villenebius e També supera Kimipari, che comunica ai box tutto il proprio disappunto. Nelle retrovie Banjo, Wikius e Clark ci fanno deliziare con continui sorpassi, aspettando l'occasione giusta per recuperare posizioni.
La fine del primo giro vede Clark, Wikius e Banjo fermarsi ai box, mentre gli altri piloti proseguono la gara. La gara sembra proseguire senza troppi colpi di scena quando, a metà del secondo giro, la macchina di Kimipari prende una corva troppo veloce e, uscendone, distrugge una gomma. Kimipari primo uscito di pista di questo campionato. Vediamo il pilota che rientra mesto ai box, ma dai gesti che fa capiamo che avrà qualcosa da dire ai meccanici... non sarà una bella serata per loro.
Ma la gara continua, con Villenebius che prende un certo distacco da O'Suka, mentre in terza posizione si porta uno strepitoso Clark, seguito da També, Fritticaldi, Banjo e Wikius.
Ma colpo di scena, Clark entra in testacoda ad un'uscita di curva e subito dopo Banjo finisce contro le protezioni, anche lui con le gomme ridotte al lumicino.
L'ordine di gara è quindi Villenebius, O'Suka, També, Clark, Fritticaldi e Wikius.
Alla fine del secondo giro entrano ai box També, Fritticaldi e O'Suka.
La lotta per le prime posizioni è serrata, con Villenebius e O'Suka che lottano gomma contro gomma per non cedere le prime posizioni. Dietro di loro També lotta per mantenere la terza posizione, sforzando anche troppo il suo motore, mentre dietro di lui Clark, Fritticaldi e Wikius lo infastidiscono per superarlo.
Purtroppo anche Wikius poco dopo è costretto a lasciare la corsa per problemi di gomme.
Ma siamo ormai all'ultima curva; O'Suka è in testa, ma all'uscita di curva entra intesta coda. Il pubblico è in delirio, perché a poca distanza sta sopraggiungendo Villenebius. Il sorpasso sembra fatto, la vettura di O'Suka, seppur in piena accelerazione, non sembra in gradi di tagliare il raguardo prima del pilota canadese, quando ecco che avviene. Villenebius inchioda in uscita all'ultima curva, probabilemente rendendosi conto che la sua macchina non avrebbe sopportato uno sforzo ulteriore, e si accontenta del secondo posto, mentre O'Suka taglia vittorioso il traguardo.
Terzo un També che non crede ai propri occhi, seguito Da Fritticaldi e da un ottimo Clark che, alla sua prima gara di campionato, ha fatto meglio di piloti molto più blasonati.

E questo è tutto. Appuntamento l'11 febbraio a Watkins Glen, per la seconda prova del campionato RBB.

Cronaca a cura di Galahad.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Katzio Kimipari
    [ Patrick També
    [              [              [             
    [ Aran Banjo
    [              [              [              [         

ORDINE DI ARRIVO

1° Eichime O'suka
2° Jaques Villenebius
3° Patrick També
4° Emerson Fritticaldi
5° Bob Clark
RITIRATI
  • Wilkius - uscita di pista per foratura
  • Aran Banjo - uscita di pista per foratura
  • Katzio Kimipari - uscita di pista per foratura

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
25
 Jaques Villenebius
 Saluber
18
 Patrick També
 Byrrell
16
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
12
 Bob Clark
 Blue Raccon
10
 Katzio Kimipari
 Barberari
3
 Aran Banjo
 Red Blind Bull
2
 Wilkius  Saluber
0
 Alain Crost
 Barberari
0
10°  Catmacher  Red Blind Bull
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI

Posizione Scuderia Punti
 Blue Raccon
35
 Byrrell
28
 Saluber
18
 Barberari
3
 Red Blind Bull
2


Prossima gara: Watkins Glen (11 febbraio 2011)
     

 
2° Gran Premio degli Stati Uniti - Watkins Glen (11/02/11)

Piove  tutto il weekend al Watkins Glen, storica pista degli Stati Uniti d’America. Nei box si nota un Kimipari visibilmente molto nervoso, ricordando la brutta gara precedente, proprio  a causa della pioggia. Nei box della Red Blind Bull si vedono i meccanici che cercano di infilare un restio Catmacher dal pelo arruffato nella propria autovettura: come è ben noto, ai gatti non piace correre con la pioggia.
La Byrrell, dopo aver fregato i nuovi freni alla Barberari, si rilassata bevendo dell’ottimo vino francese portato da Tambè contornati da un vassoio di fatti fritti, cucinati dalle sapienti mani di Fritticaldi (ancora non si spiega come mai faccia il pilota e non il cuoco).
Invece nella Blue Raccon, O’suka cerca in tutti i modi di usare i suoi poteri “paraculari” per far smettere di piovere, soprattutto in vista della gara ormai imminente, mentre il suo nuovo compagno di squadra, Bob Clark, pasteggia a Barbera e Dolcetto (secondo me ha sbagliato team).
L’unico tranquillo sembra Aran Banjo che coccola un po’ la sua nuova vettura, pregandola di non rompersi come al solito.
Le qualifiche parlano chiaro: con un tempo imcomparabile per queste condizioni meteo, Kimipari conquista la prima posizione, seguito da Aran Banjo e Tambè.

Poco prima delle gara, Catmacher alza lo sguardo e ringraziando la Dea Erba Gatta, sale sulla macchina senza esitazione: finalmente ha smesso di piovere e la pista si sta asciugando, questa volta la Dea Leannan non è riuscita nella sua missione.

Finalmente la gara può iniziare, tutti i piloti sono pronti.
Allo scattare del semaforo Kimipari e Tambè partono “a razzo” , la loro macchina è molto leggera, e si ipotizza la tattica dei due pit stop. Mentre davanti le macchine iniziano a sfialre, Catmacher rimane fermo sulla griglia di partenza: davanti a lui sulla pista è presente una pozzanghera e non riesce a passarci sopra.
Con Kimipari e Tambè  che sfrecciano davanti a tutti, il “novello” Clark sorpassa il suo compagno di squadra O’suka alla prima curva; Clark viene a sua volta sorpassato da Fritticaldi, che tiene la posizione solo per la durata della curva.
Nei primi posti Tambè riesce a sorpassare Kimipari, portandosi in testa alla gara.
Dietro la corsa si fa “caliente”: Clark, grazie al Barbera nascosto nella sua auto, riesce e sorpassare Banjo, mentre Fritticaldi, sfruttando il suo nuovo motore Barberari, conquista la quarta posizione, sorpassando O’suka e Banjo.
Ottima anche la progressione di Clark, che si prende con forza la seconda posizione sorpassando Tambè alla settima curva, mentre più indietro O’suka si riprende la quarta posizione.
Banjo riesce a riprendersi la seconda posizione sorpassando Tambè e Clark, ma solo per poco: i due risorpassano il nostro sfortunato rubacuori, anche se, non riuscendo a rallentare, si scontrano all’entrata dell’ottava curva. Sfruttando l’inesperienza di Clark, Banjo riesce ad uscire dalla curva in seconda posizione, ma Clark, aizzato dal Novello, bruciando le sue gomme riesce a riprendersi la posizione all’uscita della decima curva.
Il balletto tra Banjo, Clark e Tambè finisce quando Clark, sfruttando il suo potente motore, riesce nell’ ultimo rettilineo a distanziare gli altri, raggiungendo Kimipari, che stava facendo una tranquilla passeggiata in prima posizione. Questi, appena uscito dai box dopo un pit stop lampo, si ritrova un Bob Clark lanciatissimo, che conquista la prima posizione all’ inizio della seconda curva.
Tornano ai box anche Tambè e Catmacher, con Tambè che, grazie all' abilità dei suoi meccanici, riesce a rientrare in pista dopo un pit stop velocissimo.

L’inizio del secondo giro si apre con il balletto a tre tra Banjo, Tambè e il rimontante campione in carica, O’suka. Ma davanti succede una cosa impensabile: Clark deve aver osato troppo e la sua macchina va in testa coda in uscita della quarta curva, all’inizio del rettilineo Back Straight. Per fortuna riesce a rigirare la macchina e riprende la gara, ma perde posizioni, trovandosi dietro Fritticaldi.
Nel mentre, O’suka si prende la terza posizione, sorpassando Banjo che inizia a cedere: come al solito le macchine della Reb Blind Bull non dimostrano un buon ritmo di gara.
Nelle retrovie, Clark non si fa prendere dal panico e si  riprende la quinta posizione sorpassando Fritticaldi all’ ottava curva. Nelle prime tre posizioni sembra che i piloti non vogliano rischiare nulla, tanto che la gara terminerà con le posizioni congelate (Kimipari, Tambè e O’suka) e senza particolari emozioni, mentre per tutto il secondo giro nelle retrovie continuano le canoniche sportellate tra Clark, Banjo e Fritticaldi. Al termine del secondo giro rientrano ai box Kimipari, Tambè, O’suka, Clark (con la macchina visibilmente danneggiata dai cordoli durante il testacoda) e Banjo.
Sfruttando una strategia senza pit stop, Fritticaldi riesce a conquistare la quarta posizione, mentre Clark agguanta la quinta, sorpassando Banjo in uscita dai box. Ma Fritticaldi non ha lo spunto necessario a distanziare i due inseguitori e continua la battaglia per la conquista della quarta posizione: al termine del giro ne esce vincitore Fritticaldi, mentre Banjo si deve accontentare della quinta posizione, sorpassando Clark all’ottava curva.

Bellissima gara, soprattutto nelle retrovie dove i piloti si sono esibiti in una lunga serie di sorpassi inebrianti che hanno infammato l'animo del pubblico.

Con questo, cari amici, è tutto. Appuntamento il prossimo 4 marzo, sul circuito di Buenos Aires.

Cronaca a cura di Darsch.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Katzio Kimipari
    [ Patrick També
    [              [                   
  [             
    [ Aran Banjo
    [         
    [              [              [         

ORDINE DI ARRIVO

1° Katzio Kimipari
2° Patrick També
3° Eichime O'suka
4° Emerson Fritticaldi
5° Aran Banjo
6° Bob Clark
7° Catmacher
RITIRATI

CLASSIFICA PILOTI

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
40
 Patrick També
 Byrrell
35
 Katzio Kimipari
 Barberari
31
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
24
 Jaques Villenebius
 Saluber
18
 Bob Clark
 Blue Raccon
16
 Aran Banjo
 Red blind Bull
14
 Catmacher  Red Blind Bull
4
 Wilkius  Saluber
0
10°  Alain Crost
 Barberari
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI

Posizione Scuderia Punti
 Byrrell
59
 Blue Raccon
56
 Barberari
31
 Saluber
18
 Red Blind Bull
18


Prossima gara: Buenos Aires (4 marzo 2011); posticipata all'11 marzo
     

 
Gran Premio di Argentina - Buenos Aires (11/03/11)



Cronaca a cura di .

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Katzio Kimipari
    [ Emerson Fritticaldi
    [         
    [              [         
   
    [ Jaques Villenebius
    [         
    [         
    [         
    [         

ORDINE DI ARRIVO

1° Eichime O'suka
2° Jaques Villenebuis
3° Katzio Kimipari
4° Alain Crost
5° Catmacher
6° Emerson Fritticaldi
RITIRATI
  • Wilkius (uscita di pista)
  • Aran Banjo (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
50
 Katzio Kimipari
 Barberari
46
 Jaques Villenebius
 Saluber
38
 Patrick També
 Byrrell
35
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
24
 Bob Clark
 Blue Raccon
16
 Aran Banjo
 Red Blind Bull
14
 Catmacher  Red Blind Bull
14
 Alain Crost
 Barberari
12
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Blue Raccon
66
 Byrrell
59
 Barberari
58
 Saluber
38
 Red Blind Bull
28


Prossima gara: Hungaroring (1° aprile 2011)
     

 
Gran Premio di Ungheria - Budapest (1/04/11)

Buongiorno a tutti,

il pesce di aprile di quest'anno è promesso dalle nubi minacciose che si addensano sopra il circuito di Budapest, valevole per il 4° Gran Premio del Campionato mondiale di Formula RBB. Tambè e Von Bert ritornano a correre dopo un turno di stop: in particolare la Byrrel di Tambè perde ancora pezzi di carta, segno che il grafomane francese non si è ancora completamente ripreso dagli ultimi scritti. Anche la Barberari di Alain Crost ritorna stabilmente in pista, perdendo invece ciucci e pannolini. D'altronde che la Pampers quest'anno sia lo sponsor principale della nursery Barberari è fatto risaputo.

In qualifica le prime sorprese. Per la prima volta quest'anno la Red Blind Bull di Aran Banjo strappa la pole (e pertanto i 3 punti) alla Barberari di Kazio Kimipari. Tambè si conferma in qualifica come pilota da terzo gradino del podio e il suo compagno di scuderia Emerson Fritticaldi lo tallona da vicino. Qualche problemino per le Blue Racooon: Echime O'Suka si deve accontentare di un quinto posto, mentre il compagno di scuderia, l'esordiente Bob Clark, si deve posizionare all’ultimo posto, dietro a un affannato Crost. Il compassato straniero della Saluber Motorsport, Villenebius, è oggi orfano del suo compagno di scuderia e segue da vicino O'Suka. Il pluricampione del circuito NasCAT Racing, Catmacher, anche oggi conferma di avere dei problemi di assetto e di non riuscire a controllare bene la sua RBB.

Le nubi su Budapest non accennano a svanire, e il panico serpeggia in molte scuderie. Dallo stand Barberari si sente piangere, anche se probabilmente non è per la scelta delle gomme. Come al solito alla Saluber si dimenticano di montare le gomme a Villenebius, e come al solito Fritticaldi sceglie un assetto prudente.

Al via partenza lentissima della Byrrel di Fritticaldi, che si ritrova immediatamente in ultima posizione. Evidentemente alla Byrrel si sono confusi, e hanno montato i vecchi motori delle prime gare invece dei nuovissimi Barberari, forniti dalla prestigiosa scuderia italiana. Il brasiliano presto finisce nelle ultime posizioni, appaiato alle Blue Racoon, chiaramente in difficoltà. Da segnalare anche un ingranamento molto difficile per Kimipari, che però riesce all'ultimo a sfruttare la partenza controllata della sua vettura. Tutti i piloti sono comunque a pochissime lunghezze nelle prime curve.

Tambè passa alla guida della testa alla KAYNAR #2 andando però molto lungo, mentre un eccellente Villemoebius sfrutta appieno i propri mozzi e si porta secondo. In generale tutti i piloti del mondiale riescono ad entrare molto bene alla KAYNAR #2. Clark si mette in evidenza per delle manovre spericolate che fanno fare il segno della croce a tutti quelli vicini a lui, ed entra in collisione con Catmacher perdendo un pezzo di alettone. Alla KAYNAR #4 inizia a prospettarsi però come andrà la giornata. Villenebius dimostra di essere un pilota che è uscito dalla celeberrima scuola Statronke, pluripremiata campionessa di Formula RBB. La scuola Statronke, a cui anche O'Suka appartiene, è famosa per puntare molto sulla propria alimentazione, dettando ai propri piloti una ferrea dieta a base di pane e culo. L'ingresso di "Villemoe" alla KAYNAR #4 dimostra che l'allievo prediletto della celebre Statronke è forse uno dei pochi in grado di superare la maestra, sovvertendo contemporaneamente decine di leggi fisiche, probabilistiche, metafisiche e anche termonucleari.

Primo quattro alla #4 sono Tambè, Villenebius, Kimipari e un compassato Banjo. Nelle posizioni centrali è invece bagarre tra Catmacher (che proprio alla #4 va lungo), Clark e Crost. Osuka segue distanziato, mentre Fritticaldi ha dei problemi a superare i limiti di velocità dei centri abitati, magari temendo per volanti della polizia in agguato (e certamente più veloci di lui). Alla KAYNAR #6, le nubi iniziano a diradarsi, e dai box si iniziano a tirare sospiri di sollievo e ritirare dentro galleggianti vari. La gara prosegue senza grosse emozioni, e gli spettatori temono che, come al solito, la maggior parte dei sorpassi ci sarà ai box. L'unica eccezione è composta dalla Byrrel di Tambè che, per solidarietà al compagno di scuderia, inizia a rallentare e viene riassorbito dal gruppone centrale. Alla KAYNAR #9, Kimipari prende il comando della testa, mentre il compagno di scuderia guadagna posizioni su posizioni. Clark continua a sbandare e a toccarsi con le vetture adiacenti, e d'urgenza lo richiamano ai box perché la vettura perde pezzi, pneumatici e componentistica assortita.

Al momento di tagliare il traguardo del secondo giro un fino ad allora pavido sole riprende il coraggio, e scaccia (su Spa?) le ultime nubi. Kimipari e Aran Banjo, che escono per primi al rettifilo dei box, si fermano per un pit-stop. In particolare i meccanici Barberari mostrano la propria straordinaria efficienza, sostituendo le gomme al finlandese così velocemente che, senza un accurato rallenty, perfino dal nostro studio sembrava che il box fosse stato mancato. Bob Clark, che ha bruciato tappe e Curve, rientra subito dopo ancora fumante, così come Crost e Tambè. Villenebius al solito si dimentica di avere un box e, con una sesta poderosa, riesce a entrare direttamente alla KAYNAR #1. Dalla sosta di lunghezza geologica risulta evidente che Banjo imbarca l'equivalente di 12 cargo di benzina (pari al PIL della Lettonia, con i prezzi che corrono), mentre anche i meccanici Byrrel dimostrano grande efficienza con una sosta di Tambè ancora migliore di quella precedente di Kimipari. Come al solito grande secondo giro di O'Suka, tant'è che, dopo la sosta ai box, la classifica vede: Villenebius, Kimipari, Banjo, Tambè, O'Suka, Crost, Clark, Catmacher e Fritticaldi. tutti sono comunque vicinissimi, perché oramai la formula RBB vede solo campioni di altissimo livello scontrarsi sulle migliori scuderie. La gara prosegue abbastanza scorrevole senza grossi sussulti fino a quando Catmacher va lungo alla #6 e deve abbandonare anticipatamente la gara. Bagarre anche alla #10, quando Tambè, Crost e Banjo costringono uno sfortunatissimo Fritticaldi a non entrare in curva e inchiodare a pochi centimetri da essa.

Il terzo giro altro non è che una naturale estensione del secondo. Nuovamente (per la seconda volta consecutiva) Villenebius entra direttamente alla KAYNAR #1 grazie ai 29 cavalli della sua sesta marcia, mentre questa volta, sconfortati per non essere più i migliori, i meccanici Barberari ai box rallentano Kimipari. Temporaneamente Tambè, O'Suka e Banjo si affiancano al finalndese, ma alla #2 il francese deve abbandonare il gruppone di testa per un problema al motore, per essere nuovamente riassorbito dal gruppo centrale. Alla KAYNAR #4 inizia un avvincente testa a testa tra Villenebius e Kimipari, sempre distanziati di una lunghezza. Il canado-bellunese non sbaglia un colpo, mentre il finlandese non perde un'imprecazione. Dietro la Barberari si prendono a sportellate O'Suka e Crost, mentre ancora dietro lottano Banjo e Tambè. L'ultimo duello vede impegnati Clark e Fritticaldi. L'ultima emozione la regala proprio Clark con uno spettacolare doppio testacoda, concedendo al brasiliano la posizione. Alla fine le altre posizioni rimangono congelate, regalando così emozioni per la sfida nella classifica globale. Eccellente performance della Saluber di Villenebius, che pure orfano del proprio compagno di scuderia sostiene la propria squadra. Grosso balzo in avanti anche di Kimipari e della Barberari, che dimostra di avere due piloti fortissimi. Un passo indietro invece per le Red Blind Bull e le Byrrel, oggi molto lente e piene di problemi. Le Blue Racoon, invece, rimangono stabili.

Da Budapest è tutto e il prossimo appuntamento della formula RBB è fra tre settimane nell'impegnativa pista di Spa-Francorchamps. A voi studio!

Cronaca a cura di Szass Tam.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Aran Banjo
    [ Patrick També
    [ Eichime O'suka
    [ Catmacher     [ Bob Clark
    [ Katzio Kimipari
    [ Emerson Fritticaldi
    [ Jaques Villenebius
    [ Alain Crost
   

ORDINE DI ARRIVO

1° Jaques Villenebius
2° Katzio Kimipari
3° Eichime O'suka
4° Alain Crost
5° Aran Banjo
6° Patrick També
7° Emerson Fritticaldi
8° Bob Clark
RITIRATI
  • Catmacher (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Katzio Kimipari
 Barberari
66
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
65
 Jaques Villenebius
 Saluber
63
 Patrick També
 Byrrell
44
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
33
 Aran Banjo
 Red Blind Bull
27
 Alain Crost
 Barberari
24
 Bob Clark
 Blue Raccon
20
 Catmacher  Red Blind bull
14
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Barberari
90
 Blue Raccon
85
 Byrrell
77
 Saluber
63
 Red Blind Bull
41


Prossima gara: Spa Francorchamps (29 aprile 2011)
     

 
Gran Premio del Belgio - Spa Fracorchamps (29/04/11)

Benvenuti a tutti i web spettatori dal vostro Andrea de Salamich, per la diretta della gara di Spa - Francorchamps.

Motori caldi al quinto appuntamento del campionato di Formula RBB! Questa volta si corre in Belgio, nello storico circuito di Spa - Francorchamps, dove i piloti verranno messi a dura prova. Straordinariamente, nonostante la brutta stagione per le previsioni, il weekend si preannuncia addirittura a rischio afa. Lavoro extra per i motori da raffreddare, sospiro di sollievo per i carrozzieri!
Le qualifiche non riservano grosse sorprese se non due. Il primo giro lanciato di Katzio Kimipari mette subito una pietra tombale per quanto riguarda la pole. Lo affiancherà un arrancante Villenebius, che si pone appena davanti un gruppetto comprendente Aran Banjo, Michael Catmacher e Bob Clark. Scorrendo nella griglia vediamo un Fritticaldi davanti a un Tambè che a mala pena riesce a tenere davanti Alain Crost.
Le due sorprese sono in fondo. Per la terza volta in questa stagione la vettura di Wilkius non partirà a causa di scomparsa del pilota, ma ancora più clamoroso è l'ultimo posto del leader della classifica iridata, O'suka!

Sotto il sole cocente di un pomeriggio di prematura estate partono le vetture! Si può notare lo scatto di Kimipari, assolutamente in controllo della sua leadership. Dietro di lui Villenebius, che sembrerebbe essere ancora partito pesante, tiene a malapena dietro il gruppetto, con Banjo in particolare. Da notare l'ottima partenza di Tambè, che ci ha abituati a gesti simili, conducendo con eleganza la vettura in una serpentina buttandosi subito alle spalle di Banjo. Male invece Catmacher e Alain Crost. O'suka sembra codannato, non aprofittandone.
Lungo il rettilineo della Les Combes sfrecciano le vetture, Kimipari, Villenebius e un deciso Fritticaldi, seguito a breve distanza da Tambè, che con una manovra magistrale in scia supera tutti portandosi in seconda posizione, ma lanciato per passare Kimipari. Incredibilmente, però, rallenta prima della chicane, ritrovandosi quarto di nuovo.
Dietro, un rabbioso O'suka, con una macchina che scalpita, non trova le traiettorie giuste per mantenere il ritmo di gara dei primi, mentre anche Banjo sembra aver avuto problemi seri, che gli fan perdere 4 posizioni.
Nella parte mista le posizioni rimangono invariate, cosa che non sta bene a Crost, che guadagna posizioni arrivando più volte a contatto di Clark. Purtroppo tanta audacia non lo ripaga nella fortuna, perchè Fritticaldi, a cui stava per prendere la traiettoria ha un improvviso calo di potenza e lui si ritrova inesorabilmente a toccargli l'alettone con la gomma, danneggiando in maniera lieve il brasiliano ma causando alla Barberari un'improvviso cedimento strutturale che mette fuori uso la sospensione anteriore sinistra. Gara finita per lui!

Secondo giro: Banjo (3°) e Tambè(4°) decidono di fermarsi ai box, garantendo un allungo di Kimipari, che macina tempi record su tempi record, seguito a ruota da Villenebius che non si prende rischi. Ma notevolissima è la rabbia di Fritticaldi, che aprofittando della situazione e non volendo essere tagliato fuori arriva nel rettilineo della Les Combes praticamente attaccato al pilota canadese. Ne segue mezzo giro di sorpassi spettacolari, il pubblico impazzito di gioia, le Ardenne che bruciano sotto il sole, e un Kimipari sornione che saldamente in testa si gode il duello alle sue spalle, come uno Sceriffo che guarda il suo Vice litigare con il Rinnegato.
Dietro, O'suka intravede la luce e comincia a tallonare un Catmacher in seria difficoltà (con il quale si scontra senza troppi danni per entrambi) e Bob Clark, che mostra una notevolissima abilità nel cercare di evitare il sorpasso, ed altrettanto encomiabile rabbia con cui non cede neanche un centimetro. Purtroppo all'ingresso della Puhon, prima della fase mista, le gomme surriscaldate dal duello e dal sole belga lo tradiscono, lasciando indisturbato O'suka guadagnarsi, sebbene a distanza dai primi, la 4° piazza. Nulla di rubato comunque: O'suka ora sta macinando tempi record. Dietro di lui dopo la sosta Banjo e Tambè sembrano aver perso lo smalto del ritmo di gara, con il francese che sicuramente contava di avere posizioni migliori e pista più libera.

Sarà il terzo giro però a garantire le più ampie sorprese! Come previsto si fermano tutte le vetture ancora senza soste, tranne quelle di O'suka e Villenebius. Da notare il povero Tambè, costretto ancora al rientro per tentare il tutto per tutto alla fine, e Catmacher, che con una spericolata manovra ai box mette a repentaglio la vita dei suoi stessi meccanici.
Ma cosa succede ai box Barberari? Kimipari alza i pugni esortando i meccanici a muoversi, l'aggiustata veloce al cambio si preannuncia più difficile del previsto, e il leader fino a quel momento si vede entrare nella curva appena dopo il traguardo insieme al lanciatissimo Villenebius e a Fritticaldi, che ha eseguito una sosta più veloce.
Sul rettilineo Villenebius scarico ormai della benzina si lancia a velocità impressionante, ed ecco il miracolo O'suka, che si porta in seconda posizione! Situazione veramente amara per Kimipari, scivolato dietro anche Fritticaldi, perdendo secondi preziosi!
Spettatori dell'evento sono gli altri tre, capitanati da un rabbioso Tambè e chiusi da un miracolato Catmacher, uscito indenne dalla sosta ai box.
Ma le sorprese non sono ancora finite! All'entrata della zona mista un Villenebius che non ha fatto niente per meritare la vittoria se non controllare l'avversario a oltranza si ritrova al comando, e dietro O'suka è tallonato da Fritticaldi, decisamente in cerca di un risultato di tutto rispetto.
Ma Kimipari non ci sta, e nonostante il ritardo accumulato imposta un ritmo addirittura superiore a quello delle qualifiche, e il pubblico inneggia a una sua gloriosa rimonta, in debito verso la fortuna.
Ma oggi non è la fortuna che aiuta gli audaci, perchè mentre un Villenebius assonnato taglia il traguardo nell'indifferenza generale Kimipari sta per riportarsi alle sue spalle, quando ancora complice il caldo e il surriscaldamento anche le sue gomme cedono, costringendolo a tirare dritto appena dopo il rettilineo nella foresta.
O'suka ringrazia e rinforza un meritatissimo ed insperato secondo posto. Sul podio anche Fritticaldi, autore di una gran gara di sorpassi. Quarto un Banjo che ha gestito ottimamente la sua vettura senza rischi, e alle sue spalleo il suo compagno di squadra, Catmacher. La Byrrell deve avere portato due vetture molto diverse fra loro, perchè a far da contrappeso alla gloria di Fritticaldi c'è un Tambè che chiude sesto, con una monoposto che sicuramente non è stata all'altezza delle aspettative del team. Più tardi in un'intervista si lascerà scappare un "Cambio di Merd...." che lascia poco spazio all'interpretazione.

Le pagelle:

1° Jaques Villenebius - Il canadese centra la seconda vittoria consecutiva e si porta in testa al mondiale. Autore di una gara piatta e tutto sommato fortunata, il suo merito è stato quello di avere una guida pulita che ha permesso di sfruttare la sua maniacale cura dell'assetto. Però a noi sembra che sia soprattutto la buona monoposto e il demerito altrui ad avergli garantito il pieno bottino oggi.

2° Eichime O'suka - L'eroe della giornata. Partito in fondo ha impostato una gara di attacco senza beneficiarne subito. È stato bravo a stringere i denti all'ultimo giro e rischiare con una vettura scarica. Paga il primo giro: se fosse andato tutto più liscio avrebbe tranquillamente conteso la vittoria a Villenebius, come già fatto altre volte quest'anno - per altro sempre uscendone vincitore.

3° Emerson Fritticaldi - Rabbia e controllo. Non ha avuto fortuna; avendo impostato la gara su Kimipari ha perso attimi preziosi insieme a lui, per passarlo quando gli altri due avevano già accumulato troppo vantaggio. Sicuramente meritevole almeno quanto Villenebius per i 25 punti.

4° Aran Banjo - Una gara che poteva riservare molte più soddisfazioni, al di là dell'ottimo quarto posto. Se fosse riuscito a scrollarsi di dosso Tambè prima dell'ultimo giro sarebbe stato un contendente per il podio.

5° Michael Catmacher - Partenza disastrosa che gli ha pregiudicato la gara. Momenti di pura incoscenza nell'episodio dei box, ha il merito di avere comunque condotto la vettura in fondo alle spalle del compagno. Guida interessante.

6° Patrick Tambè - Il suo unico errore oggi è andato a braccetto con la più pregievole delle manovre. Rallenta quando può allungare e perde ancora più di quanto avesse guadagnato. Sperava in una pista libera e si ritrova a lottare su ogni curva. La macchina richiede ben due aggiustate, segno di un problema tecnico che scopriamo poi essere stato il cambio.

DNF - 7° Katzio Kimipari - Qualifiche perfette. Giro più veloce, gara pulitissima, tutto vanificato da un cacciavite incastrato mentre i meccanici davano una stretta al cambio. Da li in poi l'istinto del campione gioca contro di lui, perchè non ascolta le raccomandazioni relative all'alta temperatura delle gomme (già Bob Clark era uscito per questo problema) e si ritrova in mezzo alle conifere senza punti. Per noi il vincitore morale.

DNF - 8° Bob Clark - Il pilota inglese non ci sta a fare da comprimario al campione in carica e leader della classifica. Partendo davanti lotta appena può e la sua aggressività non gli fa perdere il ritmo gara. Purtroppo cade vittima del caldo fuori stagione prima di tutti. A nostro avviso avrebbe potuto concedere al suo compagno di passare, ma chi di noi l'avrebbe veramente fatto?

DNF - 9° Alain Crost - Incredulo scendendo dalla vettura dopo le qualifiche si ritrova distaccatissimo dal compagno di squadra, si ripromette di farla pagare a tutti. E sembra riuscirci, ma purtroppo tutto ha un prezzo. Continui contatti minori indeboliscono la sua sospensione, che a un certo punto decide di abbandonarlo. Giornata no per le Barberari!

DNS - Wilkius - Attendiamo impazienti il suo ritorno! La Saluber necessita anche dei suoi punti se vuole sperare di competere per il campionato costruttori!

Da Spa è tutto, cari web spettatori, saluti dal vostro Andrea de Salamich e arrivederci alla prossima gara.

Cronaca a cura di Moebius.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Katzio
Kimipari

    [ Aran
Banjo

    [ Bob Clark
    [ Patrick
També
    [ Eichime
O'suka

   
    [ Jaques
Villenebius

    [ Catmacher
    [ Emerson
Fritticaldi

    [ Alain
Crost

    [  

ORDINE DI ARRIVO

1° Jaques Villenebius
2° Eichime O'suka
3° Emerson Fritticaldi
4° Aran Banjo
5° Catmacher
6° Patrick També
RITIRATI
  • Bob Clark (uscita di pista)
  • Alain Crost (collisione)
  • Katzio Kimipari (foratura)

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Jaques Villenebius
 Saluber
90
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
83
 Katzio Kimipari
 Barberari
69
 Patrick També
 Byrrell
52
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
48
 Aran Banjo
 Red Blind Bull
39
 Alain Crost
 Barberari
24
 Catmacher  Red Blind Bull
24
 Bob Clark
 Blue Raccon
20
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Blue Raccon
103
 Byrrell
100
 Barberari
93
 Saluber
90
 Red Blind Bull
63


Prossima gara: Kyalami (24 maggio 2011)
     

 
Gran Premio del Sudafrica - Kyalami (27/05/11)

Cari web-spettatori, ben ritrovati per la sesta prova del campionato 2011 di Formula RBB. Questa volta il circus ha cambiato emisfero, sbarcando in Sudafrica, per gareggiare sul circuito di Kyalami: il cambio di stagione si fa sentire, in quanto freddi venti da sud portano nubi cariche di pioggia, che hanno già condizionato le qualifiche di ieri. I turni di prova hanno infatti mostrato alcune novità: dietro al signore delle pole position, Katzio Kimipari, compare infatti il suo compagno di squadra, Alain Crost, quest'anno sempre con qualche problema di assetto durante le qualifiche, ma evidentemente a suo agio nella frescura sudafricana. La seconda fila dello schieramento vede un eccellente Cathmacher, questa volta ben davanti al suo compagno di scuderia, e la rivelazione della stagione nonché leader della classifica iridata, Villenbius. Dalla quinta posizione scatta quel vecchio volpone di O'suka, affiancato da un Banjo questa volta incolore. Chiudono lo schieramento le due Byrrel di També e Fritticaldi, che probabilmente hanno provato a combattere il freddo con qualche boccale di troppo.

Siamo ormai prossimi alla partenza, e grosse nubi si scorgono oramai prossime al circuito: i servizi meteorologici dei team questa volta hanno avuto un gran da fare.
Le luci si accendono e VIA! Parte la gara, e alla prima curva Kimipari conduce il gruppo. Subito dietro di lui troviamo Catmacher, poi Villenebius, Crost e Banjo, che è eviedntemente partito con un assetto scarico. A breve distanza seguono O'suka e infine Fritticaldi e També, che muovono i primi metri con molta cautela: non sarà che i meccanici hanno sbagliato il barile da cui spillare il carburante? No, falso allarme: Fritticaldi accellera improvvisamente, si infila nella traiettoria interna e passa O'suka all'uscita della prima curva.
Siamo alla seconda curva: Banjo riesce a trovare uno spiraglio tra Villenebius e Crost e ci si infila. La manovra stupisce Crost, che ha un attimo di esitazione e tampona Catmacher, che continua dritto nella sabbia. Le macchine di Crost e Catmacher seminano pezzi per tutta la pista: Villenebius, poco dietro, tenta lo slalom tra i pezzi di due avversari, ma nel farlo urta nuovamente Crost, che questa volta sbanda e termina mestamente la sua corsa nella sabbia. Il micio scende dall'auto, balza verso il collega arruffando il pelo in segno di stizza, ma è distratto da una gomma che rotolava e comincia a seguirla nella via di fuga. Dal canto suo, anche Crost lascia l'auto visibilmente alterato: e pensare che prima della gara i suoi meccanici ci avevano assicurato che avevano preso una miscela appositamente invecchiata in barrique 15 anni per far correre il campione francese!
Ma la gara continua! Villenebius, ziz-zagando tra i detriti è troppo veloce per uscire bene dalla curva Nashua; è quindi costretto a rallentare e Katzio Kimipari riguadagna la testa della corsa. Dietro il gruppo di testa, O'suka evita agilmente i detriti di Catmacher e di Crost, e contemporaneamente passa Fritticaldi all'interno della traiettoria. Anche També prova a seguire O'suka, ma sfortunatamente una delle ruote viene forata da un pezzo di carbonio ed anche També è costretto ad abbandonare ante tempo la corsa. Dalla nostra postazione lo vediamo scendere accanto a Crost, aprire il proprio serbatoio e offrire qualcosa al collega... Il nostro inviato ai box vede meglio: gli pare sia una pinta di rossa doppio malto. Crost ricambia il favore con un calice di Borgogna.
Frattanto, in testa alla corsa, Katzio Kimipari ha pista libera e pennella ottime traittorie. Subito dietro di lui, lungo la Old Pit Straight, un aggressivo Banjo sorpassa in velocità Villenebius, ancora in difficoltà per la traiettoria seguita alla Nashua, e subito dietro Fritticaldi affianca all'interno O'suka, che si difende strenuamente. Alla Goodyear Corner, Banjo stringe la propria traiettoria ed è superato all'esterno da Villenebius, mentre continua la lotta tra Fritticaldi e O'suka.
Katzio Kimipari prosegue indisturbato e incrementa il proprio vantaggio, mentre, alla Wesbank, Banjo tenta di sorpassare in staccata Villenebius. Anche O'suka e Fritticaldi continuano a lottare tra di loro, affrontando con traiettorie incredibili sia la Esse Rothmans che la Wesbank. I piloti chiedono tutto alle loro macchine: nell'accellerazione che segue la curva Havoline Sweep, il fumo che esce sia dagli scarichi di Kimipari sia da quelli di Villenebius indica che i due motori non stanno vennedo risparmiati. Subito dietro il duo di testa, Banjo sbaglia la frenata alla Havoline Sweep e perde di vista Villenebius. Le posizioni si consolidano e il gruppo si sgrana. Al termine del primo giro, Katzio Kimipari conduce la corsa con un buon margine su Villenebius, Fritticaldi, O'suka (il quale si esibisce con una fumata bianca dagli scarichi della bancata destra proprio davanti alla tribuna principale) e infine Banjo, che perde due posizioni per via della sosta ai box. Kimipari prosegue la corsa con una guida molto pulita fino alla Esse Rothmans, dove si esibisce in una strana traiettoria che non ci aspetteremmo mai da un pilota della sua levatura. Dev'essere accaduto qualcosa di strano al finlandese, speriamo che sia un problema risolvibile... Sì, ecco il motivo: le nere nubi che coprivano il sole sudafricando hanno portato una pioggia torrenziale a partire dalle zone più distanti del circuito, e i piloti non hanno avuto modo di accorgersene. Le auto rallentano visibilemte per evitare pericolose escursioni fuori pista, ma nonostante tutta la visibile prudenza alla guida, alla Nashua Fritticaldi passa su una pozza e sbanda visibilmente, e poco dietro anche Banjo è costretto a dare il meglio di se per mantenere il controllo della vettura. Anche Villenebius è tradito dall'umido, e in uscita dalla Wesbank è costretto ad una potente frenata per mantenere l'auto in pista. Dal canto suo, Katzio Kimipari sfrutta la migliore visibilità data dalla prima posizione e guadagna ulteriormente sui suoi inseguitori. O'suka ci appare a proprio agio sul bagnato e ricuce la distanza che lo separava da Villenebius, fino a raggiungerlo alla curva Corner. Dopo l'incertezza iniziale, ora anche Banjo sembra destreggiarsi egregiamente sul bagnato.
Oramai siamo al termine del giro: i piloti entreranno per cambiare gli pneumatici e... Incredibile: Katzio tira dritto sul rettilineo!!! Non ci spieghiamo questo comportamento! Sempre più incredibile: le nubi che attanagliavano il circuito si diradano improvvisamente, ed un caldo sole comincia ad asciugare rapidamente la pista! Chissà quali potenti mezzi hanno impiegato alla Barberari, per ottenere informazioni così cruciali? Al box della Barberari sembra comunque che ci sia movimento: un paio di locali sciamani escono dai box, indicando ai meccanici il sole appena spuntato... Kimipari comunque ha il suo bel da fare: complici le ultime pozze è costretto a controllarsi, mentre dietro di lui O'suka e Villenebius hanno pista più asciutta e in breve riescono a recuperare sul finlandese. Nelle retrovie, Banjo supera Fritticaldi che ha ancora qualche problema di controllo sul circuito umido.
Alla curva Nashua il trenino di testa si esibisce in traiettorie incredibili, tanto che i tre riescono a lasciare la curva appaiati, mentre il pubblico sulle tribune è in delirio! Alla Goodyear Sweep, di tre contendenti alla vittoria, Villenebius è quello più danneggiato dalla propria traiettoria interna, che lo rende più lento: Kimipari e O'suka riescono a guadagnare qualche metro, mentre continuano a lottare tra di loro, scambiandosi le posizioni più volte. La lotta tra i due è serratta, e porta O'suka all'errore: in uscita dalla Esse Rothmans, prende il cordolo, con troppa energia, scivola su di esso e termina la propria corsa nella via di fuga. Un vero peccato per questo pretendente al titolo iridato, che vede così sfumata la possibilità di passare a condurre la classifica. Ebbene sì, signori: O'suka è stato tradito dal meteo, oggi evidentemente favorevole a Kimipari!!! Un nuovo acquazzone si abbatte sul circuito, ed evidentemente O'suka è stato tradito delle prime gocce di pioggia che hanno reso viscido il cordolo.
A mezzo giro dal termine, Kimipari conduce su Villenebius, mentre molto più indietro si trovano Banjo e Fritticaldi, che rientra ai box per cambio gomme e rifornimento. Alla Esse Rothmans, Villenebius esce ad una velocità incredibile e riesce a recuperare su Kimipari, che vedendo l'avversario negli specchietti è costretto a forzare: in uscita dalla curva Wesbank vediamo alzarsi dal retroteno di Katzio una grande nube d'acqua e fumo di gomme, evidentemente quasi alla frutta dopo un'intera gara alle spalle.
L'acqua continua a dimostrasi insidiosa: Fritticaldi sbanda appena abbandonata la pit lane nonostante abbia montato delle gomme da bagnato, e simile destino capita a Banjo alla Goodyear Corner. Kimipari e Villenebius rallentano molto per affrontare la Havoline Sweep. Manca solo una curva al termine della gara, la Corner, quand'ecco che Kimipari sbanda in frenata, probabilmente tradito dalle gomme e dall'umido, continua dritto e si insabbia a pochi metri dal termine. Siamo costretti a non trasmettere il team radio di Kimipari, in quanto siamo in fascia protetta e quello che stiamo sentendo rende anche noi sconcerti... Vedendo quanto accaduto all'avversario, Villenebius rallenta ulteriormnete e taglia il traguardo evitando ogni possiible rischio. Più indietro, Fritticaldi è riuscito, grazie ad un eccezionale tempismo dei suo meccanici, a montare le gomme da bagnato e sta così recuperando velocemente terreno su Banjo, costretto a procedere a rilento per via delle coperture da asciutto. L'incredibile rimonta di Fritticaldi si conclude sul rettilineo box, dove in accellerazione riesce a sorpassare Banjo e ad agguantare all'ultimo metro un meritato secondo posto.

Cronaca a cura di Pardo.

GRIGLIA DI PARTENZA

[
Katzio Kimipari
    [ Catmacher
    [ Eichime O'suka
    [ Patrick També
   
    [
Alain Crost
    [ Jaques Villenebius
    [ Aran Banjo
    [ Emerson Fritticaldi

ORDINE DI ARRIVO

1° Jaques Villenebius
2° Emerson Fritticaldi
3° Aran Banjo
RITIRATI
  • Catmacher (collisione)
  • Alain Crost (collisione)
  • També (foratura)
  • Eichime O'suka (uscita di pista)
  • Katzio Kimipari (Uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Jaques Villenbius
 Saluber
115
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
98
 Katzio Kimipari
 Barberari
72
 Emerson  Fritticaldi
 Byrrell
66
 Aran Banjo
 Red Blind Bull 54
 Patrick També  Byrrell 52
 Alain Crost
 Barberari
26
 Catmacher  Red Blind Bull
25
 Bob Clark
 Blue Raccon
20
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Blue Raccon
118
 Byrrell
118
 Saluber
115
 Barberari
98
 Red Blind Bull
79


Prossima gara: Sepang (8 luglio 2011)
     

 
Gran Premio della Malesia - Sepang (08/07/11)



Cronaca a cura di Anomander Rake.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Emerson Fritticaldi
    [ Alain Crost
    [ Jaques Villenebius
    [       [  
   
    [  Katzio Kimipari
    [ Catmacher
    [
Aran Banjo
    [  
    [  

ORDINE DI ARRIVO

1° Alain Crost
2° Aran Banjo
3° Katzio Kimipari
RITIRATI
  • Emerson Fritticaldi (foratura)
  • Jaques Villenebius (uscita di pista)
  • Catmacher (uscita di pista)

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Jaques Villenebius
 Saluber
115
 Eichime O'suka
 Blue Raccon
98
 Katzio Kimipari
 Barberari
89
 Emerson Fritticaldi
 Byrrell
72
 Aran Banjo
 Red Blind Bull
72
 Patrick També
 Byrrell
52
 Alain Crost
 Barberari
52
 Catmacher  Red Blind Bull
25
 Bob Clark
 Blue Raccon
20
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Barberari
144
 Byrrell
124
 Blue Raccon
118
 Saluber
115
 Red Blind Bull
97


Prossima gara: Hockeneim (16 settembre 2011)
     

 
Gran Premio di Germania - Hockeneim (16/09/11)

Buongiorno o spettatori del più avvincente campionato di corse mai esistito! Siamo oggi ad Hockeneim sotto un sole cocente. Quest'oggi molti piloti sono assenti e la gara si disputerà tra soli 5 concorrenti. Le malelingue dicono che Catmacher abbia sparso quantità di peli per il Paddock sapendo bene quanto la maggior parte dei piloti ne sia allergica! Cmq sia i piloti che oggi si sono presentati sembrano in gran forma e non sembrano minimamente disposti a far una gara leggera solo perchè sono in pochi. Credo che anche oggi ne vedremo delle belle... Infatti la griglia è composta da:

Katzio Kimipari è il primo seguito dal suo compagno Alain Crost; dopodichè Aran Banjio e compagno (il gatto) e in fondo (ma ben lontano dal fondo) Fritticaldi.

Mentre parliamo le autovetture sono state disposte sulla griglia e i piloti ne hanno preso possesso; la pista è sgombera, i semafori sono rossi e i motori rombano al massimo e... PARTITI!!! Sfruttando la sua auto leggera Banjo supera di getto sia Crost che Kimipari, Catmacher arriva quasi a contatto con Crost e Fritticaldi lo imita; sembra quasi di sentire Crost inveire contro i due... All'ingresso della seconda curva Katzio supera di nuovo Banjo, Cat tallona e arriva sufficientemente vicino a Katzio da portargli via uno specchietto. Katzio dice qualcosa come: Ma PORBEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEPA Il clacson di Fritti ci ha impedito di capire esattamente le parole dell'abile, ma sfortunato, pilota. All'uscita della seconda curva la situazione è completamente differente rispetto all'inizio: 1° il gatto seguito dal compagno Banjo, poi Katzio e Crost, Fritti resta per ora in ultima posizione. All'entrata della curva 3 Banjo ci da dentro e saluta il compagno affumicandolo anche un po' ma il micio non demorde e lo tallona. La bagarre tra Banjo, Catmacher e Kimipari prosegue ancora fino alla quinta curva, i tre si fanno dei rasetti da paura ma la precisione con cui si sfiorano lascia le macchine intatte. Alla quinta curva Fritticaldi decide di non stare a guardare ed entra di prepotenza scalzando dal 3° posto Katzio. Le due Barberari si trovano in fondo ma non per questo si lasciano stare: anche a loro i rasetti piacciono parecchio (voce fuori campo: "Ma che dici, Katzio sta tirando giù tutti i rappresentanti celesti contro il buon Crost, altro che piacergli!!!"). Fritticaldi nel frattempo ha disimparato l'uso del freno e continua a condurre rischiando continuamente di andare lungo nelle curve. All'ingresso dell'utlimo rettilineo il gatto si fa distrarre dalle urla di un venditore di aringhe affumicate e consente a Katzio di sbeffeggiarlo mentre lo supera rombando. Dopo il traguardo la situazione è la seguente: 1° Fritticaldi, 2° Katzio, 3° Catmacher, 4° Crost e 5° Banjo che si è fermato ai box. Banjo però non si arrende e in prima curva tira più che può e va ESTREMAMENTE vicino a eliminare 3 piloti in colpo solo. Grazie a Dio (si è proprio vista la mano scendere dall'alto) il disastro è evitato e la gara continua. Fritticaldi, Katzio e Crost si lanciano a massima velocità incastrandosi nella variante Clark. Affrontandosi così da vicino il contatto è inevitabile e sia Katzio che Crost danneggiano l'auto in modo disastroso: non possono continuare. Restano in lizza per il podio solo in 3: Banjo, Catmacher e Fritticaldi che conduce. Catmacher però non ci sta a mangiare la polvere e con un colpo di reni supera il Fritti, ci prova anche Banjo ma il Fritti resiste e tra i due inzia una bagarre che durerà per tutto il secondo giro. Ad un certo punto, quasi alla fine del secondo giro, Banjo sbaglia una serie di manovre e viene staccato da Fritti. Si può dire ormai che la sua gara si concluderà con un terzo posto assicurato. Durante il terzo giro succedono poche cose: Fritticaldi tallona Catmacher da vicino mentre Banjo in uscita dalla curva Clark va lungo e finisce addirittura in testa coda. Su un rettilineo a metà circuito, Fritticaldi decide di chiedere di più alla sua vettura e questa lo accontenta, così facendo riesce a superare il micio che ormai sperava di vincere questa corsa. Il gatto ci prova e ci riprova ma non ci sono speranze: Fritticaldi vince tagliando per primo il traguardo, il gatto segue cercando di tirare pulci addosso al vincitore (mamma quanto gli rode non essere arrivato primo) e il buon Banjo si rassegna a un terzo posto.

Gara emozionante anche se con pochi piloti, l'appuntamento è per Monaco, ultima grande sfida.

Cronaca a cura di Mr. Head.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Katzio Kimipari
    [ Aran Banjo
    [ Emerson Fritticaldi
    [       [  
   
    [ Alain Crost
    [ Catmacher
    [  
    [  
    [  

ORDINE DI ARRIVO

1° Emerson Fritticaldi
2° Catmacher
3° Aran Banjo
RITIRATI
  • Katzio Kimipari
  • Alain Crost

CLASSIFICA PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Jaques Villenebius  Saluber
115
 Eichime O'suka  Blue Raccon
98
 Emerson Fritticaldi  Byrrell
97
 Katzio Kimipari  Barberari
92
 Aran Banjo  Red Blind Bull
88
 Alain Crost  Barberari
54
 Patrick També  Byrrell
52
 Catmacher  Red Blind Bull
43
 Bob Clark  Blue Raccon
20
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Byrrell
149
 Barberari
146
 Red Blind Bull
131
 Blue Raccon
118
 Saluber
115


Ultima gara: Montercarlo (23 settembre 2011)
     

 
Gran Premio di Monaco - Montecarlo (23 settembre 2011)

Buongiorno a tutti i telespettatori!
Siamo in collegamento diretto da Montecarlo, pronti a raccontare l'ultima corsa del campionato, dove la classifica piloti e scuderie non è ancora certa.
Il circuito di Montecarlo è considerato molto tecnico e difficile per i sorpassi, proprio perchè ha delle curve molto strette è insidiose. Chissà quale sarà la strategia dei team che si giocano il titolo.
Come ben ormai sapete, ci sono 2 sorprese:
  1. Wilkius dopo una lunga assenza dovuta a un calo di autostima sui propri limiti nel guidare, prova a dare un ultimo atto di coraggio per sorprendere gli avversari e affiancare il suo compagno Jaques Villenebius che attualmente è primo in classifica e nello stesso tempo la sorpresa dell'anno!
  2. La seconda sorpresa è che non ci sarà Eichime O'suka! Dopo 3 anni di primato assoluto quest'anno non ha brillato molto... probabilmente con l'avvento di Jaques Villenebius il suo orgoglio è stato ferito e non si è più ripreso...
Detto ciò le qualificazioni non presentano grandi sorprese e i piloti stanno salendo sulle proprie auto per dirigersi sulla griglia di partenza!
La griglia è al completo e le auto sono pronte!
Il semaforo si accende, i rombi dei motori si fanno sempre più assordanti! Sono tutti pronti!
La pioggia, che cade copiosa fin dalla mattina, potrebbe far slittare le gomme e addirittura far sbandare facilmente le auto tra loro... Avranno una grande responsabiltà!
Il semaforo sta per scattare...

VIA! È SCATTATO IL VERDE!
Impressionante partenza di Wilkius, che da ultimo si trova gia in mezzo alla mischia! Qui c'è lo zampino del lungimirante Jaques Villenebius, sembra avere la stessa tattica del primo in classifica... Vedremo durante la gara...
Alla curva di Santa Devota si vedono ben distintamente due gruppi, Patrick També arriva secco alla prima curva e tocca due autovetture ma per fortuna nessuno esce fuori strada. Alla seconda curva, Jaques Villenebius per mantenere la prima posizione arriva aggressivo e sfiora di un pelo due auto. Wilkius per rispondere al compagno di squadra arriva veramente forte, ma trova dei detriti lungo il percorso... Cerca di tenere la macchina, ma probabilmente è settata molto leggera per andare più veloce! Dopo un paio di sbandate non c'è la fa a tenere la macchina e si invola dritto fuori strada!!!
Peccato, non è proprio l'annata per lui! Ora Jaques Villenebius dovrà contare solo sulle proprie forze.
Arrivati alla curva del Mirabeau le auto si ammassano tra di loro, la gara è proprio avvincente! Nessuno vuole mollare! CHE SPETTACOLO!
Ma Jaques Villenebius sembra avere la meglio e riesce a prendere un vantaggio sugli avversari! Alla pen'ultima curva avvengono dei contatti tra le Barberari e le Red Blind Bull. Ma all'ultima curva Alain Crost viene letteralmente buttato fuori da Aran Banjo. Finita anche per lui la partita, lasciando solo il suo compagno Katzio Kimipari.
Jaques Villenebius chiude il primo giro mantenendo la testa della corsa. Di nuovo a Santa Devota, Catmacher sembra arrivare lungo e non riesce più a mantenere il controllo! Anche per lui partita finita! Poco oltre, alla curva del Casinò, Aran Banjo e Katzio Kimipari non si arrendono e approffittano dell'errore di Jaques Villenebius per sorpassarlo. Ma arrivati alla seguente curva del Mirabeau, Aran Banjo tampona Katzio Kimipari, ma clamorosamnete Aran Banjo ha la peggio e anche per lui la partita è finita!
Ha questo punto la gara prende una piega inaspettata, e dai box arrivano delle modifiche sulle startegie di gara.
Le Byrrell se la prendono con calma, ormai il titolo costruttori è loro se non fanno pazzie. Jaques Villenebius lascia tranquillamente prendere il largo a Katzio Kimipari, questo perchè se la partita finisce cosi Jaques Villenebius sarà comunque il Campione della stagione 2011!
Katzio Kimipari taglia il traguardo per iniziare il terzo e ultimo giro davanti a entrambi i piloti della Byrrell, invece Jaques Villenebius si ferma ai box e si fa riparare completamente l'autovettura! Infatti aspetta tanto di quel tempo ai box che si permette di prendersi una birra con Wilkius!
Ormai all'ultimo giro non ci sono più novità, Katzio Kimipari rimane al primo posto fino alla fine e si aggiudica di nuovo il secondo posto nella classifica generale dei piloti. Invece le Byrrell chiudono al secondo posto con Patrick També e al terzo posto Emerson Fritticaldi.
Jaques Villenebius se la prende con comodo a chiudere l'ultimo giro, in quarta posizione: infatti ad ogni curva saluta gli spettatori e guida con una birra in mano...
Bene, signore e signori il campionato è chiuso, e il tracciato di Montecarlo è stato avvincente per soli due giri!
Ma la classifica è rimasta invariata, alla fine Jaques Villenebius VINCE IL CAMPIONATO FORMULA RBB 2011 DEI PILOTI ed la Byrrell vince IL CAMPIONATO FORMULA RBB 2011 DEI COSTRUTTORI!

Vi auguriamo buona giornata e grazie per averci seguiti!

Al prossimo CAMPIONATO!

Cronaca a cura di Minipiki.

GRIGLIA DI PARTENZA

[ Jaques Villenebius
    [ Patrick També
    [ Emerson Fritticaldi
    [ Aran Banjo
    [  
   
    [ Alain Crost
    [ Katzio Kimipari
    [ Catmacher
    [ Wilkius
    [  

ORDINE DI ARRIVO

1° Katzio Kimipari
2° Patrick També
3° Emerson Fritticaldi
Jaques Villenebius
RITIRATI
  • Wilkius (uscita di pista)
  • Alain Crost (collisione)
  • Catmacher (uscita di pista)
  • Aran Banjo (collisione)

CLASSIFICA FINALE PILOTI (TIENE CONTO DELL'ELIMINAZIONE DEL RISULTATO PEGGIORE)

Posizione Pilota Scuderia Punti
 Jaques Villenebius  Saluber
128
 Katzio Kimipari  Barberari
117
 Emerson Fritticaldi  Byrrell
112
 Eichime O'suka  Blue Raccon
98
 Aran Banjo  Red Blind Bull
88
 Patrick També  Byrrell
71
 Alain Crost  Barberari
54
 Catmacher  Red Blind Bull
43
 Bob Clark  Blue Raccon
20
10°  Wilkius  Saluber
0


CLASSIFICA FINALE COSTRUTTORI


Posizione Scuderia Punti
 Byrrell
193
 Barberari
171
 Red Blind Bull
131
 Saluber
128
 Blue Raccon
118

     

Per le immagine dei tracciati, si ringrazia Wikipedia.